5 consigli per creare contenuti virali sui social media

Fondamentale sui social media, si sa, è la possibilità di condividere contenuti con gli utenti della propria rete.
Lo strumento della condivisione, non a caso, è considerato di enorme vantaggio per un brand o per un influencer che lavora sui social media.

Se ci pensi, un contenuto condiviso più volte può raggiungere un infinito numero di utenti. Questo fenomeno viene chiamato viralità e può ancora essere considerato il motore che muove i social media. Infatti, il famoso potere della condivisione aiuta sia ad attribuire più credibilità al contenuto, sia ad amplificare la reach organica, ossia il numero di persone raggiunte senza aver ricorso ad attività di promozione.

Ma come possiamo creare un contenuto virale? Cosa spinge gli utenti a cliccare quel “condividi” sui social media?

Se anche tu ti sei posto queste domande, oggi vogliamo condividere con te 5 consigli su come rendere virale un contenuto sui social media.

1. Rendi utile il contenuto per il tuo pubblico

Se un utente trova il tuo contenuto di valore, ti ricompenserà con una serie di azioni, tra cui la condivisione del post con la sua rete di amicizie.

Inoltre, lo sai che ascoltare il tuo pubblico di riferimento può aiutarti a rendere più utile il tuo contenuto? 

Questa pratica viene anche chiamata Social Listening, e consiste nell’ascoltare e monitorare le conversazioni che avvengono all’interno di una piattaforma social media. 

Il Social Listening ti consentirà di capire quello che interessa al tuo pubblico, per poi creare dei contenuti di valore.

2. I visual stimolano la viralità del contenuto

L’uso di un contenuto visivo come un’immagine o un video è necessario per attirare l’attenzione dell’utente. Il visual deve essere in grado di suscitare delle emozioni agli utenti, i quali saranno maggiormente spinti a condividere il post con la loro rete.

Secondo BuzzSumo, un post pubblicato su Facebook con l’aggiunta di un’immagine ottiene un livello di engagement di 2,3 volte più alto rispetto ad un post senza. Quindi, armati di fantasia e ricordati di aggiungere elementi visual al tuo post: vedrai come il suo aspetto diventerà più appetitoso 😉

3. Un copy accattivante spinge la viralità

Un altro elemento utile per attrarre l’utente e spingerlo a condividere il nostro post sui social è la stesura di un copy accattivante e ben formulato. Ma come possiamo scrivere un testo in modo tale da attirare l’attenzione del nostro pubblico?

Eccoti tre piccole tips:

  • Ricordati di parlare la lingua del tuo pubblico: ascolta e analizza il modo in cui gli utenti comunicano fra loro ed esprimiti allo stesso modo.
  • Scrivi in modo breve e semplice: poche volte gli utenti si soffermano su lunghi testi. Quando comunichi con loro sii chiaro e coinciso.
  • Valuta la possibilità di utilizzare emoji: che tu sia un brand o un influencer, l’uso di emoji all’interno di un testo può avvicinarti maggiormente al tuo pubblico. Le emoji offrono un’interpretazione più colorata e coinvolgente al tuo copy. Ovviamente, ricordati di restare in linea con il tuo tone of voice!

Ben presto noterai come un copy accattivante e un’immagine coerente al testo siano un’accoppiata vincente!

4. Aggiungi il pulsante “condividi” all’interno del tuo blog

Se hai un blog su cui ami pubblicare i tuoi contenuti è importante che siano presenti i pulsanti di condivisione su canali esterni al blog, come i social media.

Share Buttons
Fonte: Share Buttons

In un’epoca digitale come la nostra, in cui acquisti qualsiasi cosa con un solo click, la comodità regna sovrana. Quindi, vai incontro alla pigrizia degli utenti e consenti loro di condividere il tuo contenuto con un solo click! In questo modo il tuo contenuto avrà più possibilità di diventare virale.

5. Mescola trend del momento con contenuti “sempreverdi”

“Ma lo sai che i Brangelina si sono lasciati?!”
Questa è una tipica notizia che ha generato tantissimi rumors e molti contenuti incentrati su questo argomento sono riusciti a diventare virali sui social media.

Ma perché ti abbiamo fatto questo esempio?
Beh, creare un contenuto che gioca su un trend del momento potrebbe ottenere molte reazioni e un alto livello di condivisione. Tuttavia, un trend viene definito tale proprio perché ha un picco di popolarità per poi sparire nell’oblio.

Di contro, i contenuti definiti “sempreverdi” hanno il vantaggio di apportare valore e utilità in qualsiasi momento lo si fruisca. Un esempio? Questo articolo! 

I contenuti sempreverdi piacciono molto alla SEO, perché giocano sul medio-lungo periodo.

Quindi, ti consigliamo di mescolare contenuti sempreverdi con quelli dedicati ai trend del momento, in modo da assicurarti un calendario editoriale completo su tutti i fronti.

Per concludere, se deciderai di applicare questi 5 semplici consigli, potrai creare dei contenuti virali. E ora, mettiti alla prova!

Meta e Facebook, cosa sta succedendo?

Febbraio nero per Meta e Facebook, dopo il crollo del titolo al Nasdaq (dove ha bruciato in un giorno 230 miliardi di dollari e ridotto oltre al valore azionario anche il patrimonio personale di Zuckerberg che è sceso da 120,6 a 97 miliardi di $) e il fermo nella crescita degli utenti attivi.

Ma proviamo ad analizzare meglio che cosa è successo e quale potrebbe prospettarsi il futuro in casa Meta.

I motivi della crisi

Utenti attivi in calo

Sì, è vero che per la prima volta la crescita di nuovi utenti si è arrestata per Facebook, ma parliamo di numeri altissimi e di un calo che, visto nell’intero ecosistema, possiamo definire minimo. Si è passati infatti da 1,93 miliardi di utenti giornalieri a 1,929 (sembra che quel milione di utenti in meno sia concentrato tra USA e Canada, questa defaillance così vicina a “casa” pare abbia destabilizzato gli investitori, causando la perdita in borsa). Numeri che sarebbero la rovina per ogni altro social network ma che per Meta risultano sì una batosta ma da cui ci si potrebbe riprendere in fretta e brillantemente. Del resto il meccanismo del mondo della finanza è semplice: senza crescita il trading in borsa non è profittevole e per questo gli investitori temono un calo delle azioni nei prossimi mesi.

 

iOs e pubblicità 

Un altro fattore responsabile della crisi di Meta è la modifica della privacy per iOs di Apple. Avete notato, aggiornando il software del vostro iPhone un messaggio che, all’apertura di ogni app, vi chiede se consentite o negate di tracciare il vostro comportamento da parte di società di terze parti (come Meta)? Ecco, proprio il tracciamento negato alle abitudini di consumo ha limitato molto Facebook e il suo raggio di azione nella targetizzazione del pubblico. Diversi brand hanno rispolverato l’opzione Google che, sebbene limitato nello stesso modo di Meta per il tracciamento su iOs, ha dalla sua il motore di ricerca più utilizzato al mondo da cui ricavare informazioni utili sui target.

 

I Reels e la sfida a TikTok

Reels croce e delizia di Instagram: movimentati, impattanti, di breve durata… Già, peccato che questa feature che strizza così tanto l’occhio al nemico giurato TikTok (l’app più scaricata del 2021) e che avrebbe grandi potenzialità ha ancora molta strada da fare per poter monetizzare come gli altri formati disponibili su Facebook e Instagram. 

Per il momento sappiamo che possono essere utilizzati solo per campagne conversione, traffico, copertura, views e notorietà del brand, non possono essere più lunghi di 30 secondi e lo spazio per il copy è super ridotto. 

Riusciranno i nostri eroi di Menlo Park a renderlo più competitivo?

 

La scommessa sul Metaverso

Vero è che Zuckerberg con Meta sta puntando moltissimo sul Metaverso (di che cosa si tratta? Se ancora non lo conoscete leggetevi questo articolo), ma la batosta subita riuscirà comunque a trattenere gli investitori dall’abbandonare la nave Meta? La strada potrebbe essere in salita, ma sappiamo che Facebook & co. hanno la corazza dura. 

Se il futuro è incerto siamo comunque sicuri che Facebook e Instagram (come anche WhatsApp) siano ben lontani dallo scomparire, e continuano a rappresentare un ottimo investimento per molti brand che intendono raggiungere target specifici. 

La nostra esperienza come agenzia specializzata nel multi-generation marketing ci porta sempre a non perdere di vista l’importanza del contenuto e la sua realizzazione in ottica del target a cui è rivolto: per questo, oggi più che mai, sappiamo quanto è fondamentale lavorare a contenuti perfettamente costruiti sulle esigenze della marca e “confezionati” ad hoc per il pubblico che vogliamo andare a coinvolgere (date un’occhiata alla nostra case di FIFA22, con contenuti dedicati a Gen Z e Millennial o a quella di Wacko’s dedicata ai teenager e spinta su Instagram e TikTok). 

Quindi niente panico, siamo qui per suggerirvi la strategia migliore per arrivare al vostro target in modo efficace (e ora rilassatevi e smettete di seguire le quotazioni di Meta al Nasdaq!).

Continuate a seguirci, siamo pronti a supportarvi con una strategia mirata (e naturalmente a raccontarvi i prossimi sviluppi in casa Meta)!

 

Social San Valentino: come far innamorare i vostri clienti in 5 mosse

San Valentino è un’occasione speciale per molte persone, anche per coloro che rinnegano i festeggiamenti a parole, perché nei fatti, alla fine, non si può sfuggire alle 24 ore dedicate all’amore. 

San Valentino è diventata un’opportunità per molti brand che, negli ultimi anni, hanno intercettato le esigenze di potenziali clienti per incrementare la loro awareness e di conseguenza le loro vendite. 

Durante questo evento, la comunicazione è importantissima, ecco quindi 5 consigli per far innamorare i vostri clienti 👇

1. La prima impressione è quella che conta

In media, per ogni contenuto, la soglia di attenzione sui social è di circa 9 secondi e i primi attimi sono i più rilevanti per attirare l’utente prima di mostrargli il contenuto.
Per la tua comunicazione è quindi importante basarsi su 3 punti principali: 

  • semplicità
  • autorevolezza
  • espressività

2. Il come e il dove fanno la differenza

Quando si condivide un contenuto online, bisogna fare attenzione al tone of voice da usare per ogni piattaforma: è necessario adattarlo ad ogni social.
Il pubblico, che si tratti di LinkedIn, Instagram, Facebook, Twitter o TikTok, è differente ed è abituato a un certo modo di comunicare.

Non puoi certo andare a sciare in costume 👀

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3. Non essere banale

Qualunque sia il tuo business, il giorno di San Valentino è da tenere in considerazione, distinguerti dalla massa deve essere il tuo obiettivo principale: perché un cliente deve scegliere proprio te? 

Quello che a un primo sguardo può sembrare un errore grammaticale, in realtà ha creato un acceso dibattito online sulla neutralità della parola “amore”.

Ci sono molti esempi di campagne marketing ben riuscite per San Valentino, ecco alcuni esempi 👉 qui

4. Evita i silenzi imbarazzanti

Il silenzio vale più di mille parole, ma alla base di una relazione c’è il dialogo. Un silenzio molto prolungato, quindi, non è un segnale troppo positivo.
Per scongiurare questa eventualità, stimolare le interazioni risulta fondamentale: call to action, hashtag ad hoc e campagne social sono solo alcuni esempi di come stimolare e guidare l’engagement della tua community 😎.

 

5. Non presentarti a mani vuote

San Valentino è il momento perfetto per dimostrare quanto tieni ai tuoi clienti.

Sconti dedicati, una selezione di prodotti a tema, un messaggio via SMS o tramite newsletter; sono tutti metodi molto efficaci per premiare la fedeltà. 

I clienti si sentiranno amati e valorizzati, esattamente come ci vogliamo sentire in questo giorno speciale 🥰

San Valentino Bonus: sharing is caring

I migliori ambassador del tuo brand sono molto spesso i clienti più fedeli: approfitta di San Valentino per premiarli ulteriormente con punti, prodotti, bonus o sconti in caso di referral. 

 

Digital marketing: tutti i trend da monitorare

Questo è l’anno del Consumatore! Tutto ruota intorno a lui, ai suoi valori, alle sue abitudini, alle sue esigenze. È anche l’anno di diversity, sostenibilità, equità e inclusività. Un bravo player nel mondo digital e social è colui che segue i trend marketing del momento e riesce ad integrare tutti questi elementi nelle proprie strategie.

Ma vediamo nel dettaglio quali sono i trend marketing del momento da tenere d’occhio.

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Ogni declinazione del digital marketing sarà regolata e spinta dall’algoritmo. Questo si traduce in una migliore user experience per gli utenti. Per i marketer, invece, significa investire in modo strategico secondo gli obiettivi da raggiungere. 

E parlando di investire: dati e metriche saranno il driver degli investitori che accettano di buon grado quelle proposte che possono essere commisurate a dati certi.

Operazione Privacy

La protezione della privacy è sempre più importante per gli utenti. Secondo ThinkWithGoogle, infatti, il 73% delle persone afferma di utilizzare servizi online che promettono un’elevata protezione dei dati. 

Cosa fare quindi? Puntare su una strategia basata sulla protezione dei dati che metta il cliente al primo posto. La vera sfida sarà quella di utilizzare strumenti che permettano di raccogliere dati per avere un quadro più completo possibile dei propri utenti, senza sacrificare la loro privacy.

Un content marketing più pertinente!

Il content marketing sta già diventando più “personale”, i content creator si adoperano per creare messaggi e contenuti sempre più “pertinenti per le persone, che rispecchino le loro esigenze”.

Campagne rappresentative e accessibili rappresentano la chiave per spiccare nel mare della concorrenza.

A fare da punto forte sono i video, grazie a TikTok che ha sdoganato gli short video, che giocano un ruolo fondamentale nel garantire al cliente una customer experience phygital.

L’era del social marketing ha fatto sì che la barriera che aveva sempre diviso customers e brand, innalzando quest’ultimo a “untouchable”, sia stata eliminata. Gli utenti sempre di più hanno iniziato a parlare con il loro brand di riferimento, condividendo esperienze, consigli, suggerimenti o richieste. Questo si traduce in quello che è già il trend del momento: il conversational marketing. Gli utenti pretendono, e pretenderanno, sempre di più di entrare in contatto con le aziende nei tempi e nei modi che preferiscono. Fondamentale che la comunicazione da parte dell’azienda sia consapevole dei propri valori, autentica e coerente.

Gioca un ruolo importante anche l’email marketing, grazie alla possibilità di personalizzare sempre di più, rendendo dinamico e interattivo il contenuto di una email transazionale. Il nostro consiglio? Go out of the box! 

Experience a 360 gradi

Lato web, le attività di marketing e ottimizzazione per i motori di ricerca dovranno essere sempre più “integrate” per poter garantire agli utenti una migliore experience sui siti. 

Anche qui l’utente riveste un ruolo centrale, il suo intento di ricerca, il suo linguaggio, la sua esperienza, faranno da traino ad una SEO ad hoc.

Quando il gioco si fa duro…

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Anche quest’anno bisognerà tenere d’occhio il mondo del gaming. Grazie al boom di gamer in quarantena, infatti, i videogiochi hanno ancora più presa tra i giovanissimi. Il nostro suggerimento? Investire in game-advertising! Sembra infatti che i giocatori non siano infastiditi dagli annunci che visualizzano mentre stanno giocando, o comunque lo sono in misura minore rispetto ad altri utenti. 

Pubblicità sempre più local

Già nel 2021 il local marketing e le campagne geolocalizzate hanno visto un incremento del 60% rispetto all’anno precedente. Faranno parte dei trend marketing del momento, visto il freno agli spostamenti causato dal covid. In questo di certo Instagram con la sua Map Search è uno strumento utilissimo.

Basta una prospettiva più verticale

Nell’ambito social media bisognerà focalizzarsi su un approccio sempre più verticale. Cosa vuol dire? Lasciarsi guidare dal target a cui si intende parlare: adattarsi alle loro abitudini, desideri e bisogni.

Importantissimo quindi risulta l’ascolto della community nello sviluppo della brand strategy. Dunque investire nel social listening è uno dei trend marketing del momento. 

Tra i social non possiamo non citare LinkedIn, la cui continua crescita per numero di utenti, tasso di engagement e nuove feature disponibili, lo rende sempre più interessante. Infatti la piattaforma torna utile anche per fare comunicazione interna all’azienda, coinvolgendo i propri dipendenti attraverso l’employer branding. 

Il trend del momento per l’influencer marketing è quello di creare campagne sempre più rivolte al lungo termine, no alle campagne one shot. Continuerà ad avere un importante impatto l’impiego di influencer per pubblicizzare il proprio brand.

Per approfondire i trend social del 2022, in questo articolo trovate maggiori informazioni.

Storytelling aziendale: la carta vincente

È l’anno dello storytelling aziendale, i consumatori sono sempre più consapevoli e meno attratti dal marketing del risparmio. Ciò che li convince invece, sono i valori e la mission aziendale. Sostenibilità, diversity e inclusione sono i temi fulcro di questi anni. Gli utenti sono sempre più consapevoli e attenti alle questioni sociali. Il brand deve essere in grado di rappresentarli a pieno. 

Infine un buon storytelling è ciò che porta i consumatori a fare acquisti, specialmente online. Un trend del momento, ma che ha avuto un boom durante i primi lockdown, è infatti l’online shopping. L’utente online si aspetta esperienze personalizzate sulla base dei suoi gusti, abitudini e desideri. 

Siete pronti a cavalcare l’onda dei trend marketing del momento? 

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Google Trends: quali sono state le ricerche più frequenti del 2021?

Con l’arrivo della fine dell’anno Google, attraverso Google Trends ci regala come sempre un excursus sui mesi passati dal punto di vista della particolare lente delle ricerche online.

I risultati forniti da Google Trends in Italia sono un ottimo strumento per guardare e comprendere quello che è accaduto, sapendo che in queste ricerche ci sono le curiosità, i topic, i sentimenti e le necessità di tutto il Paese.

Non si tratta di classifiche assolute, ma degli argomenti che hanno fatto registrare i maggiori picchi di ricerca rispetto al 2020. Ovviamente tutto questo cercheremo di valutarlo anche con un occhio di riguardo verso i brand, che spesso possono trovare ottimi spunti per i progetti da impostare per l’anno successivo.

Google Trends, le parole dell’anno

  • Serie A
  • Europei
  • Classroom
  • Raffaella Carrà
  • Champions League
  • Roland Garros
  • Christian Eriksen
  • Wimbledon
  • Green Pass
  • Matteo Berrettini

Tra le parole più cercate nel 2021 c’è tantissimo sport. Sicuramente il 2021 è stato un anno di grandi traguardi per l’Italia, tra la vittoria degli europei e l’emozionante percorso a Wimbledon di Berrettini. Questo e molto altro ha scatenato emozioni forti, che hanno calamitato l’attenzione e le query di milioni di italiani che dopo mesi di distanziamento hanno trovato nello sport quel senso di collettività di cui tanto si necessitava.

Tra le parole più cercate ci sono anche l’addio a Raffaella Carrà, ma anche Mario Draghi, lo Spid, il Ddl Zan.

Nella lista delle parole più digitate dagli italiani negli ultimi 12 mesi spiccano il Green Pass e Raffaella Carrà, scomparsa il 5 luglio scorso, che ha commosso tutta l’Italia. Segue poi Christian Eriksen, Champions League, Serie A (che è inoltre tra gli eventi più cercati dell’anno), Roland Garros, Wimbledon e Matteo Berrettini.

Tra la top 3 della lista c’è anche Classroom, il programma per la didattica a distanza.

Ecco quindi il primo esempio di come un brand può posizionarsi e coprire le grandi esigenze degli utenti. Parliamo ovviamente di Google, che ha implementato la funzione Classroom per permettere agli studenti di tutto il globo e di tutte le età di continuare al studiare nel modo più ottimale.

Ma ci sono altri brand che che si sono inseriti nel “mercato” della DAD con software ad hoc, come Moodle, TeamSpeak o Office 365 Education di Microsoft, solo per citarne alcuni.

Anche quest’anno il covid-19 è stato il centro delle nostre ricerche

Naturalmente, molte delle ricerche degli utenti italiani si sono rivolte alla caccia alle informazioni e agli aggiornamenti per gestire, dal punto di vista pratico e psicologico, l’emergenza.

In cima alla lista delle keywords troviamo Green Pass, lo strumento che sta permettendo a molti locali di tornare a capienze più o meno pre-pandemiche.

Come…

  • Scaricare il Green Pass
  • Finisce Masha e Orso
  • Prenotare il vaccino
  • Fare lo SPID
  • Prenotare la terza dose

Tramite la keyword “Come..” vediamo che il tema della pandemia compare spesso (sì, oltre a voler assolutamente scoprire come finisce Masha e Orso 😊 ma noi non faremo spoiler). Le persone si sono chieste come scaricare il green pass, ma anche come prenotare il vaccino e la terza dose.

Insomma, dai dati che si possono analizzare con Google Trends è più facile per i brand intercettare quali sono gli interessi e le esigenze degli utenti, che siano globali o di una determinata area geografica.

È importante quindi saper sfruttare tutti gli strumenti a disposizione per migliorare diversi aspetti della propria comunicazione, iniziando dalla SEO, passando per i la progettazione di strategie a breve, medio e lungo termine.

Google ogni anno raccoglie i maggiori trend, in una nuova declinazione dell’analisi che nasce sotto il principio dello “Zeitgeist” (spirito culturale).

Dalle query emerge quindi cosa differenzia il nostro periodo storico e le informazioni che rispecchiano gli eventi accaduti nel tempo. Per questo Google Trends diventa una sorta di “libro di storia” digitale, che in futuro ci ricorderà cosa ci ha caratterizzato negli anni.

I fondamentali per una strategia social efficace

Quando un brand si affida a un’agenzia per creare una strategia social spera sempre che questa sia efficace.

Spesso però accade che, complici metriche non sempre trasparenti e una lettura frettolosa dei report, questa strategia non si riveli esattamente a prova di bomba, anche se i dati sembrano dire il contrario.

Per questo abbiamo voluto cercare di fare chiarezza stilando una check-list per una strategia social che funzioni veramente e che dia risultati.

Certo, gli obiettivi possono variare per ciascun brand, ma questa panoramica è stata pensata per raccontare i fondamentali, ciò che è bene tenere a mente quando si studia una strategia social (e per non cadere in facili tranelli).

Se vi abbiamo messo la pulce nell’orecchio continuate a leggere! 👇

Cosa tenere d’occhio in una strategia social

Eccoci con alcuni fondamentali che potete trovare nella nostra check-list e che ogni brand manager dovrebbe conoscere come le proprie tasche:

  • Vanity metrics: vi hanno mai spiegato che il numero di fan e follower di vostri profili NON sono poi così importanti? Beh, allora è il momento di chiedere spiegazioni, perché quei 100.000 utenti che seguono la vostra pagina non sono le persone che raggiungete con i vostri post!

strategia social_vanity metrics

  • Le reach non sono tutte uguali: c’è una bella differenza tra il dato di “Engagement rate” e quello di “Reach engagement rate”, lo sapevate? Ok, se non vi hanno mai detto quale tra i due è davvero importante per valutare l’efficacia della vostra strategia social, è il momento di alzare la mano e fare questa domanda (all’agenzia giusta 😎).

strategia social_engagement rate

  • Le visualizzazioni dei video: sì, ma non parliamo solo del numero canonico delle views di almeno 3 secondi di video: andate più a fondo e analizzate i dati di permanenza! Il vostro video può essere considerato di successo solo se viene visto fino alla fine, vi possiamo spiegare noi come raggiungere questo obiettivo.

strategia social_video

  • Influencer marketing: gli influencer con centinaia di migliaia di follower sono il sogno di tutti, ma quanto possono davvero giovare al vostro brand? E sapranno creare conversazioni interessanti sulla marca? Ci sono alcune domande essenziali da porsi prima e dopo una collaborazione, noi ve le anticipiamo!

strategia social_influencer

  • Qual è il vostro target? Sembra una domanda innocua, ma in realtà è più insidiosa di quanto si pensi… La vostra strategia social è ben segmentata sui pubblici a cui vi rivolgete? E le vostre campagne di sponsorizzazione? Fondamentale è anche la creazione di contenuti ad hoc, noi negli anni ne abbiamo realizzati moltissimi.

strategia social_target

Queste sono solo alcune anticipazioni di quello che trovate nella nostra check-list per una strategia social super efficace.

Scaricate il pdf QUI e mettete alla prova la vostra strategia: se qualcosa non vi torna o se vi accorgete che i vostri report non vi raccontano tutta la verità (e nient’altro che la verità), è il momento di scriverci o chiamarci!

Natale sui social: come comunicare in modo efficace se sei un brand

Siamo a Novembre e la stagione natalizia è nell’aria – sono già comparsi i primi addobbi e nelle strade iniziano a comparire luci di Natale, ma anche i brand si stanno preparando per sfruttare al meglio il periodo di shopping più intenso dell’anno.

Proprio così, le “vacanze” sono alle porte ed è il momento di ideare le vostre campagne di Natale sui social ad hoc per ottimizzare la user experience.

In questo periodo, come sappiamo, si tende ad affollare i negozi alla ricerca dei regali perfetti. La concorrenza è tanta e bisogna capire come catturare l’attenzione del pubblico abbastanza a lungo da incoraggiare le vendite. Il miglior modo, soprattuto in questo periodo post pandemia, è utilizzare una social media strategy creativa e innovativa.

Il lockdown ha avuto un impatto significativo sul comportamento delle persone. L’influenza dei social media è cresciuta, con il 25% degli utenti che dichiara di aver acquistato articoli online a seguito della visione di un post, o di commenti di altre persone. Gli acquirenti più giovani sono più propensi a fare un acquisto dopo aver visto un post sui social media, e circa il 47% dei giovani tra i 18 e i 34 anni dice di esserne influenzato.

Portare lo spirito natalizio sui Social Media

Uno dei punti più importanti è portare lo spirito del Natale sui tuoi canali. Gli utenti adorano il clima natalizio e più i brand si avvicinano a questo clima più saranno felici e coinvolti nell’acquistare un prodotto.

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Ecco alcune delle possibili strategie per invitare il cliente a fidelizzarsi e ad acquistare:

  • Preparare il proprio sito web per gli acquirenti durante il Natale può essere la migliore campagna di marketing per le vacanze: un design rinnovato della home page e i temi delle vacanze natalizie mostrano un livello più alto di coinvolgimento, che migliora l’esperienza dell’utente;
  • I giveaway e i concorsi di Natale sono metodi molto convenienti per aiutare a coinvolgere i tuoi follower, acquisirne di nuovi e creare l’hype per un evento imminente. Potete facilmente spaziare da un concorso di hashtag su Twitter, a un concorso di captions su Facebook, a delle challenge a tema su TikTok;
  • L’e-mail marketing è una strategia efficace se gestita accuratamente. Questo canale non è solo diretto, è anche personalizzato, il che rende il messaggio più efficace. Gestisci la tua lista di clienti e invia loro email personalizzate e studiate sui loro bisogni e desideri;
  • Influencer Marketing: collaborare con gli influencer è una delle strategie di marketing per le vacanze più usate, poiché si raggiungono nuovi pubblici, aumentando la consapevolezza del brand. Il 17% delle aziende spende più della metà del loro budget in influencer.

Natale sui social, come pianificare la tua campagna

Con il Natale alle porte, è il momento di iniziare a pianificare la tua campagna sui social media per la stagione delle feste.

  1. Capire il tuo pubblico: guardando i dati demografici e identificando ciò che il target vuole vedere è il miglio modo per iniziare a pianificare una campagna. Ovviamente bisogna essere consapevoli del tipo di contenuto che l’utente preferisce (es. immagini, video, reel e stories)
  2. Definire i tuoi obiettivi: qualunque sia l’obiettivo, è fondamentale definirlo all’inizio e pianificare i prossimi passi in funzione di esso. Lo scopo è quello di sapere a fine campagna se il risultato è stato ottenuto o no.
  3. Creare la tua campagna: si può iniziare con un concorso fotografico natalizio o con una campagna video. Le possibilità sono molte, si deve scegliere un’idea e portarla avanti. La cosa importante è rendere l’utente partecipe e farlo interagire con il brand.
  4. Promuovere la tua campagna: alcune delle cose a cui devi pensare durante questo passo sono le piattaforme su cui caricherai la tua campagna e quando. Creare un programma ben definito di contenuti è una parte essenziale dell’intero processo e vi aiuterà ad ottenere gli obiettivi stabiliti.

Il Natale arriva su TikTok in modo originale

La piattaforma del momento, TikTok, è il luogo in cui le aziende vengono scoperte e sono anche in grado di espandere rapidamente il proprio pubblico. Il 47% degli utenti di TikTok ha preso una decisione di acquisto i base a ciò che ha visto sul social e l’80% dei TikTokers della Gen Z ha influenzato i genitori nell’acquisto.

La piattaforma mette a disposizione un tool (TikTok For Business), dove puoi liberare il lato creativo del tuo brand. Un luogo completamente immersivo in cui c’è pubblico per ogni voce.

Indipendente dal tipo di prodotto o brand, TikTok è il luogo giusto per promuoversi.

 

@miyaevarenae Christmas date night 🥹🎄☃️💫 #christmas #christmasdate #datenight #pizza #pizzadatenight #relationship #couple #cozydatenight #fyp #foryou #foryoupage #viral ♬ Last Christmas – Wham!

Altra cosa importante è che la piattaforma ha lanciato la nuova funzionalità s-commerce (social commerce) all’interno dell’app, permettendo ai brand di vendere direttamente ai consumatori. Fino ad ora, i marchi hanno avuto difficoltà a quantificare i risultati delle vendite da TikTok, ma ora che le vendite arrivano direttamente dalla piattaforma, sempre più brand si lanciano sul social.

Quale miglior modo per cavalcare il periodo di Natale se non utilizzando le piattaforme social? Siamo pronti per vedere un vulcano di attività!

TikTok in particolare sarà invasa dalla promozione dei brand con le #Challenges virali, branded content, influencer marketing, posizionamenti adv tradizionali, hashtag sponsorizzati, sponsorizzazioni musicali e live stream.

Ma siamo sicuri di una cosa, non perderemo mai lo spirito natalizio e avremo un modo per entrare a far parte della cultura delle Next Gen.