Lo stadio più grande del mondo si chiama Facebook Sports Stadium

Potrebbe cambiare il modo di vivere lo sport. Del resto è questo l’auspicio con cui nasce Facebook Sports Stadium, il nuovo spazio virtuale che il colosso di Menlo Park dedica agli eventi sportivi. La novità, annunciata da una manciata di giorni, costituisce un’ulteriore conferma dell’interesse di Facebook per il real-time, territorio tradizionalmente presidiato da Twitter che ora, trovandosi in cattive acque, rischia sempre più di lasciare il fianco scoperto alle Live Stories di Snapchat. Nello scorso novembre, il lancio di Notify rispondeva proprio all’esigenza di informazione in tempo reale su Facebook, con il tentativo di incanalare in un unico spazio flussi distinti e variegati di notizie.
Parallelamente, Facebook vuole convincere gli inserzionisti che investire dove si parla di live tv è redditizio – almeno – quanto fare pubblicità in televisione.

Facebook Sports Stadium è di fatto la nuova sezione del social network che consente alle persone di seguire e commentare un evento sportivo in diretta in modo approfondito e partecipato. Nel dettaglio, ci saranno quattro schede: conversazioni degli amici (in sostanza, il Bar Sport con le sue discussioni appassionanti e interminabili), post e commenti degli esperti, risultati e statistiche, informazioni generali (per esempio, su quale canale seguire un certo evento in tv).

Nel post di lancio sul blog ufficiale, il Product Manager Steve Kafka spiega che Facebook Sports Stadium è il più grande stadio al mondo, e stima che tra il miliardo e mezzo di utenti mensilmente attivi si trovino ben 650 milioni di appassionati e tifosi.

Gli accessi al nuovo stadio virtuale sono per il momento limitati alle partite di football americano (la mitica Nfl), da vedersi negli USA ed esclusivamente su iOS. Ma il supporto verrà presto esteso per quanto riguarda paesi e sport (speriamo anche per quelli minori, di cui è più difficile trovare notizie e aggiornamenti).

È ancora piuttosto difficile capire a fondo la portata di questa nuova second screen experience, ma sembra certo che potrebbe rappresentare una svolta decisiva per gli amanti dello sport con il telecomando in una mano (e lo smartphone nell’altra). Del resto, “there’s nothing better than watching sports with your friends” recita il video introduttivo al Facebook Sports Stadium. Facciamo un solo esempio, e proiettiamoci ad agosto: con questo nuovo stadio virtuale, come potrebbe cambiare il nostro modo di vivere le Olimpiadi di Rio de Janeiro?

Snapchat, il fantasmino continua a farsi vedere (e sentire)

Dopo il Wall Street Journal anche la Casa Bianca, in occasione del discorso sullo Stato dell’Unione, è sbarcata su Snapchat. Sì, proprio Snapchat. L’app dai contenuti usa e getta, popolarissima tra i più giovani, vive una frenetica evoluzione.

Raggiungendo ormai oltre 6 miliardi di visualizzazioni al giorno, da quando è stata lanciata nel 2011, Snapchat ha fatto numerosi passi in avanti provando ad espandersi anche oltre l’audience di riferimento da cui era partita. Negli ultimi mesi infatti, grandi aziende l’hanno integrata alla loro strategia di digital marketing.

Dopo aver proposto selfie sponsorizzati e lanciato nuovi strumenti di targeting, adesso sembra che Snapchat stia lavorando alla possibilità di inserire ads.

Nello specifico sta mettendo a punto lo sviluppo di una API (Application Programming Interface) attraverso cui potrà offrire ai media buyers sia basic ads che versioni customizzate per mezzo della propria interfaccia e, di fatto, aprirà anche ad enti terzi, come partner advertising e siti e-commerce, che potranno comprare spazi sulla piattaforma.

A differenza di Facebook, Twitter e Instagram – che rilasciano inserzioni all’interno del proprio feed – Snapchat non permette ad oggi di proporre i contenuti in una modalità così friendly e non troppo invasiva per gli utenti. Dunque c’è da chiedersi quale “campionario” renderà disponibile perché è difficile immaginare che Snapchat offrirà lo spazio per gli ads sui messaggi, temporanei, che si scambiano gli utenti. Le sezioni Live e Discover, piuttosto, potranno essere adibite a tale scopo perché offrono un’opportunità per gli advertisers di interagire con gli utenti in modo non invasivo. C’è da riflettere poi anche su quale tipo di advertising Snapchat offrirà, se modalità immagini o video ad esempio.

Facebook e Twitter, dal canto loro, insegnano che, se eseguite correttamente, le sponsorizzazioni posso incidere alquanto nella crescita del fatturato. Dunque quali saranno le scelte future di Snapchat?  Occhi puntati sull’app!

9 Magazine da seguire su Instagram

Sembra che, in Italia, giornali e riviste non abbiano ancora ben capito come utilizzare Instagram. Ci sono ormai quasi tutti (aprire un account è facile) ma basta dare un occhio al numero di follower per capire che i magazine più importanti in edicola non sono altrettanto bravi ad arrivare al pubblico tramite foto e immagini. In realtà, ammettiamolo: non è semplice servirsi di Instagram se il proprio lavoro consiste nel produrre contenuti scritti. Che cosa bisogna postare? A quale target fare riferimento? E come la mettiamo con l’assenza di link, che impedisce di portare traffico al proprio sito?

Per trovare qualche risposta, abbiamo selezionato 9 magazine internazionali che hanno trovato una chiave per gestire al meglio i propri account. Eccoli, in ordine casuale:

New York Magazine

Preview dei contenuti in uscita, call to action fotografiche, consigli su dove mangiare, ballare e divertirsi. Ma anche piccoli gioielli video creati ad hoc per presentare ricerche e inchieste, importanti foto d’archivio e mini interviste usate come teasing di contenuti su carta. Alta qualità e tono informale.

new-york-magazine
Fonte: New York Magazine

Vogue

Solo un paio di contenuti al giorno e più di 8 milioni di follower. La rivista di moda più prestigiosa del Pianeta utilizza Instagram con molta attenzione, controllando la qualità dei contenuti e centellinando le iniziative speciali. Un pizzico di senso dell’umorismo fa il resto.

National Geographic

L’account IG più seguito in assoluto non appartenente a una celebrità del mondo dello spettacolo. Ogni immagine, una storia. Ogni storia, un pezzo di mondo di sfavillante bellezza. Ok, stiamo parlando della rivista che gestisce un archivio fotografico incredibile dal 1910. Ma il bello è che l’account è utilizzato in modo collettivo da più fotografi.

national-geographic
Fonte: National Geographic

VICE 

Da rivista underground a vera e propria istituzione di news e lifestyle, seguire VICE su Instagram significa avere un assaggio dei servizi fotografici, guardare in anteprima servizi video, e trovare foto che altrimenti non trovereste da nessuna altra parte. Must follow.

Wired 

Se abbiamo messo Wired nella lista non è perché i suoi social media manager siano particolarmente produttivi (al contrario, i post arrivano con una frequenza di 2, 3 alla settimana). Ma dove altro potreste vedere un bonsai sparato nello spazio, un’anteprima del genere, o scoprire esperimenti sui cyborg come questo?

Mashable 

Ogni mese, il sito fondato da Pete Cashmore lancia un contest tra i suoi follower chiamato MashableReads attraverso cui chiede di postare foto sulla base di un tema proposto dalla redazione. E l’iniziativa funziona davvero bene. Tanto che la maggioranza dei loro contenuti arriva da altri account.

Business Insider

Difficile trovare qualcuno così bravo a condensare in un’infografica semplice e comprensibile gli approfondimenti e le inchieste più complesse. Business Insider su Instagram fa prima di tutto questo e lo fa alla grande. Aggiungeteci consigli per professionisti, notizie dal mondo digitale e video da far vedere agli amici.

business-insider-magazine
Fonte: Insider Buisness

The Verge 

Possiamo dire che quello che faceva Wired negli anni ’90 lo fa oggi The Verge? Forse esageriamo, ma sembra che per restare al passo con i trend tecnologici sia necessario seguire loro, prima di tutti. Dove altro si parla con altrettanta semplicità di realtà virtuale, scooter ecologici e droni?

ESPN

E dato che nella nostra lista non poteva non esserci lo sport, ecco la rivista di sport (ma è anche un canale televisivo, un’emittente radio e una rete di siti internet) più importante del mondo. Su Instagram trovate le loro foto migliori, le citazioni giuste al momento giusto, e qualche video da guardare almeno 3 volte di seguito.

espn-sport
Fonte: espn