TikTok Shop: cos’è, come funziona e come possiamo aiutarti

Aprile si preannuncia un mese rivoluzionario. Perché? Segna l’arrivo in Italia di TikTok Shop, l’innovativa piattaforma di shopping che cambierà le regole del gioco. In questo articolo scopriremo insieme come funziona, quali opportunità offre e, soprattutto, perché IAKI è l’agenzia giusta per aiutarti a sfruttarne al massimo il potenziale.

Indice

  • TikTok Shop: da piattaforma di intrattenimento a e-commerce
  • TikTok: cos’è e come funziona
  • TikTok Shop e l’Affiliate Program: come attrarre gli influencer 
  • IAKI: l’agenzia specializzata per il successo su TikTok Shop

TikTok Shop: da piattaforma di intrattenimento a e-commerce

TikTok non è solo una piattaforma di intrattenimento. È molto di più: detta le regole del gioco nell’intero ecosistema digitale. I numeri parlano chiaro: con oltre 27 milioni di utenti attivi mensili italiani e 100 minuti spesi in media al giorno, TikTok ha rivoluzionato il modo in cui consumiamo contenuti e interagiamo online.

Non a caso, ciò che TikTok introduce diventa presto uno standard per altre piattaforme: Instagram, Facebook e persino YouTube adottano sempre più funzionalità ispirate al modello di TikTok.

TikTok è la nuova TV, che colpisce tutti. Non é più, infatti, solo il regno della Gen Z: cresce la percentuale di utenti 35+ (ben 7% in più rispetto al 2023) rendendolo un canale sempre più strategico per i brand.

Ha trasformato il modo in cui scopriamo prodotti, ci informiamo e facciamo acquisti (l’ hashtag #TikTokMadeMeBuyIt ha registrato ben 90 miliardi di contenuti), diventando un vero e proprio motore di ricerca per molti utenti. Sempre più spesso, le persone si affidano a TikTok per scoprire nuovi prodotti e tendenze, utilizzandolo come un motore di ricerca alternativo a Google.

Fonte: TikTok

Qui entra in gioco il content commerce: TikTok ha reso i contenuti non solo strumenti di engagement, ma veri e propri driver di vendita. Grazie a format coinvolgenti, recensioni autentiche e una community iper-attiva, il percorso dall’ispirazione all’acquisto si è accorciato come mai prima d’ora. Con funzionalità come TikTok Shop e il live shopping, il confine tra intrattenimento e shopping si è dissolto, trasformando la piattaforma in un ecosistema in cui il contenuto è commercio e il commercio è contenuto. Con TikTok, l’e-commerce non è più solo transazione, ma esperienza.

TikTok Shop: cos’è e come funziona

TikTok Shop è la soluzione per il mondo dell’e-commerce, integrando perfettamente il processo d’acquisto all’interno dell’esperienza utente. Il sistema permette di acquistare direttamente dalla piattaforma attraverso quattro modalità principali:

  • Live Shopping: durante le dirette, gli utenti possono acquistare prodotti in tempo reale con un semplice click.
  • Shoppable Videos: i video mostrano prodotti acquistabili con un tap, creando una shopping experience fluida e intuitiva.
  • Vetrina prodotto: una sezione dedicata all’interno del profilo dei brand, con schede dettagliate per ogni articolo, rendendo l’esperienza simile a quella di un e-commerce tradizionale.
  • Shop Tab: direttamente in feed con una sezione ad hoc, l’utente può effettuare acquisti, a seconda anche delle preferenze basate sul proprio algoritmo.

L’esperienza di acquisto su TikTok Shop è molto simile a quella degli e-commerce più famosi, come Amazon, così come l’interfaccia, con schede prodotto dettagliate, recensioni e un checkout fluido. Tutto il funnel avviene interamente nella stessa piattaforma. Davvero un gioiello.

Fonte: TikTokNewsRoom

TikTok Shop e l’Affiliate Program: come attrarre gli influencer

Una delle grandi novità di TikTok Shop è il suo Affiliate Program, che segna un passo avanti nelle opportunità di monetizzazione per i creator. Questo programma consente agli influencer di generare guadagni attraverso la collaborazione con brand e venditori indipendenti, favorendo una sinergia tra il mondo dei contenuti creativi e quello dell’e-commerce.

Il meccanismo è semplice ma potente: i creator possono promuovere prodotti utilizzando tag, hashtag e schede prodotto direttamente all’interno dei loro video e post, facilitando il processo di acquisto per i follower. Ogni vendita generata grazie al contenuto del creator comporta una commissione, permettendo agli influencer di guadagnare in modo diretto in relazione alle performance delle loro promozioni.

Questa evoluzione della piattaforma offre numerosi vantaggi sia per i brand che per gli influencer:

  • Per i marchi è una possibilità unica per amplificare la loro visibilità in modo più mirato, sfruttando il potere della creatività e dell’autenticità dei creator, che sono in grado di connettersi con il loro pubblico in modo genuino.
  • Per i creator, invece, rappresenta una nuova fonte di reddito che premia l’impegno e la capacità di coinvolgere il proprio pubblico. Inoltre, il sistema di affiliazione integrato direttamente nell’app facilita il monitoraggio delle vendite e delle commissioni, rendendo il processo ancora più trasparente ed efficiente.

Questa dinamica rende le campagne di influencer marketing ancora più potenti, con un impatto diretto sulle vendite. Non solo i creator possono monetizzare i propri contenuti, ma contribuiscono anche al rafforzamento dell’ecosistema di e-commerce su TikTok. In questo scenario, la content creation non è più solo un’attività creativa, ma si trasforma in una leva strategica fondamentale per il successo di vendite online, abbattendo le barriere tra contenuti e acquisti.

IAKI: l’agenzia specializzata per il successo su TikTok Shop

TikTok Shop sta rivoluzionando il mondo dell’e-commerce, offrendo ai brand un’opportunità unica per connettersi con un pubblico altamente coinvolto. Per emergere in questo scenario dinamico, è fondamentale affidarsi a un’agenzia specializzata che conosce a fondo la piattaforma e le sue strategie vincenti. IAKI, con oltre 20 anni di esperienza nel Social Media Marketing, è l’agenzia specializzata ideale per aiutarti a sfruttare al meglio TikTok Shop, dalla creazione della content strategy alla gestione delle campagne pubblicitarie, dalla creazione dei contenuti video per il catalogo fino all’integrazione con altri canali digitali e fisici.

Perché scegliere IAKI per TikTok Shop?

Il successo su TikTok dipende dalla capacità di coinvolgere il pubblico con contenuti autentici e ingaggianti. La nostra Talent Activation Unit, Cimiciurri, ti aiuta a individuare e attivare i migliori creator per il tuo brand, trasformando il loro talento in branded content efficaci.

Grazie a CimiCheck, la nostra piattaforma proprietaria data-driven, analizziamo i creator con un approccio quali-quantitativo, selezionando solo i profili più adatti al tuo target. In più, forniamo dashboard personalizzate per monitorare e ottimizzare le performance in tempo reale.

Un contenuto di qualità è essenziale, ma senza una strategia paid efficace, il tuo messaggio rischia di non raggiungere il pubblico giusto. Dal 2020, in IAKI creiamo e gestiamo campagne pubblicitarie su TikTok, ottimizzando il budget e sviluppando adv mirate che parlano il linguaggio della piattaforma.

TikTok premia contenuti originali, dinamici e coinvolgenti. Per questo, il nostro team creativo progetta contenuti accattivanti e sviluppa un piano editoriale strategico, monitorando costantemente le performance per affinare la tua presenza sulla piattaforma.

Inoltre, realizziamo video su misura per presentare al meglio i tuoi prodotti, sia nel feed che nel catalogo di TikTok Shop. Grazie al nostro studio shooting dedicato, produciamo contenuti di alta qualità ottimizzati per la piattaforma, garantendo un perfetto equilibrio tra estetica e performance. Ti supportiamo anche nella gestione del Live Shopping, trasformando ogni diretta in un’opportunità concreta di vendita.

TikTok Shop è il futuro dell’e-commerce: inizia ora con IAKI

TikTok Shop non è solo una nuova opportunità di vendita, ma una rivoluzione nel mondo dello shopping online. Con IAKI al tuo fianco, potrai sfruttare tutto il suo potenziale e trasformare il tuo business.

Contattaci oggi stesso e scopri come possiamo aiutarti a ottenere risultati concreti su TikTok Shop.

TikTok Shop Affiliate Program: cosa bisogna sapere

TikTok sta stravolgendo le regole dell’e-commerce, trasformandosi in una piattaforma di vendita innovativa e coinvolgente. Grazie alle competenze e alla consulenza di un’agenzia specializzata su TikTok Shop, l’Affiliate Program può trasformarsi in un potente alleato, grazie alla quale creator e influencer hanno un’enorme opportunità di monetizzazione, promuovendo prodotti direttamente nei loro contenuti e guadagnando commissioni sulle vendite. Ma che cos’è esattamente questo programma? E quale ruolo giocano i brand in tutto questo? Scopriamo insieme come funziona e come sfruttarlo al meglio.

Cos’è il programma di affiliazione su TikTok Shop?

TikTok Shop Affiliate è un programma che permette a creator e venditori di collaborare per promuovere prodotti e generare vendite tramite la piattaforma. I creator e gli influencer possono guadagnare una commissione per ogni vendita realizzata attraverso i loro contenuti, mentre i venditori possono ampliare la loro visibilità.

Come funziona il sistema di commissioni per creator e venditori

Il sistema di commissioni si basa su una percentuale delle vendite generate dai link di affiliazione. I venditori stabiliscono il tasso di commissione, che può variare in base al prodotto e alla strategia di marketing. I creator ricevono il pagamento direttamente tramite TikTok una volta raggiunta la soglia minima prevista.

Differenze con altri programmi di affiliazione

A differenza di Amazon Associates o di altri programmi di affiliazione tradizionali, TikTok Shop Affiliate integra il processo di vendita direttamente nella piattaforma. Questo riduce i passaggi necessari per completare l’acquisto e aumenta le conversioni grazie alla natura immersiva di TikTok. Il customer journey si compie direttamente in un’unica piattaforma.

TikTok Shop Affiliate Program: come iscriversi e iniziare a guadagnare

Per iscriversi, i creator devono registrarsi al TikTok Shop Affiliate Program attraverso la sezione “Creator Center” dell’app. I venditori, invece, devono creare un account TikTok Shop e impostare il proprio catalogo prodotti con le commissioni per gli affiliati.

Requisiti per affiliati e venditori

I creator devono semplicemente iscriversi alla piattaforma, fornendo in propri dati. I venditori, invece, devono fornire informazioni aziendali valide e rispettare le linee guida della piattaforma.

Come scegliere i prodotti migliori da promuovere

Per ottenere successo, i creator e gli influencer dovrebbero selezionare prodotti in linea con il proprio pubblico. Analizzare i trend di TikTok leggere le recensioni e testare i prodotti prima della promozione sono passi fondamentali.

Strategie per massimizzare i guadagni come affiliato

  • Scegliere prodotti di alta qualità e richiesti dal mercato
  • Creare contenuti su TikTok Shop che siano autentici e coinvolgenti
  • Utilizzare hashtag e trend per massimizzare la visibilità
  • Sfruttare le collaborazioni con altri creator

Creare contenuti che vendano senza essere troppo promozionali

Evitare un approccio commerciale diretto è essenziale. Mostrare il prodotto in un contesto naturale, raccontare esperienze personali e dimostrare l’utilità del prodotto attraverso tutorial e recensioni aiuta a costruire fiducia nel pubblico. Insomma, la “marketta” non funziona.

Usare le live e i video brevi per aumentare le conversioni

Le Live Shopping su TikTok permettono di interagire in tempo reale con il pubblico, rispondere alle domande e mostrare i prodotti in azione. I video brevi, invece, sfruttano l’algoritmo di TikTok per raggiungere un pubblico più ampio.

Come i brand possono sfruttare l’affiliate marketing su TikTok

I brand possono aumentare le vendite selezionando i creator e gli influencer giusti per promuovere i loro prodotti. Un’ottima strategia è quella di combinare campagne di advertising con il programma di affiliazione per massimizzare la visibilità. Un giusto compromesso. Lo scouting del creator è ovviamente una parte fondamentale. 

Offrire commissioni competitive per attrarre affiliati di qualità

Un tasso di commissione interessante incentiva i creator a promuovere attivamente i prodotti. Offrire bonus o premi per le migliori performance può ulteriormente motivare gli affiliati.

TikTok Shop Affiliate Program: errori da evitare

  • Scegliere prodotti fuori target: promuovere prodotti non pertinenti al proprio pubblico riduce l’engagement e la credibilità. È importante selezionare articoli che siano coerenti con il proprio brand personale. Gli utenti non apprezzerebbero prodotti che non si aspettano di vedere e si rischierebbe la famosa shit storm.
  • Non monitorare le performance degli affiliati: i venditori dovrebbero analizzare le metriche di vendita e l’efficacia dei creator per ottimizzare la strategia e massimizzare il ROI. Per questo esistono i tool di influencer marketing.

Seguendo queste strategie, TikTok Shop Affiliate può diventare un’opportunità redditizia sia per i creator che per i brand.

IAKI: come può supportarti nel programma di affiliazione su TikTok Shop?

Trovare i giusti creator e gli influencer per promuovere i prodotti non è mai facile. IAKI, agenzia specializzata in TikTok, è il partner ideale per aiutarti. Grazie alla sua expertise consolidata dal 2019 nell’influencer marketing e nella gestione delle campagne su TikTok, IAKI è in grado di guidare brand e creator verso il successo.

Uno dei principali punti di forza di IAKI è l’uso di strumenti avanzati come Cimicheck e Sparkling, due piattaforme di influencer marketing che permettono di analizzare, selezionare e collaborare con i creator più adatti alle esigenze del brand. Questo assicura che ogni collaborazione sia strategica e mirata, ottimizzando il ritorno sugli investimenti.

Inoltre, IAKI offre supporto nella creazione di contenuti performanti, nello sviluppo di strategie di engagement e nella gestione delle campagne di affiliazione, aiutando i brand a massimizzare le conversioni e i creator a monetizzare efficacemente. Con un team di esperti sempre aggiornati sulle ultime tendenze di TikTok, IAKI è il partner perfetto per navigare nel mondo dell’affiliate marketing sulla piattaforma. Se volete incominciare a incrementare il vostro business e a esplorare questo mondo fantastico, contattateci!

Live Shopping su TikTok: come creare una live perfetta

Il commercio online ha subito un’evoluzione straordinaria, con nuove formule che integrano intrattenimento e acquisto diretto in una sola esperienza. Il live shopping si afferma come trend vincente, e collaborare con un’agenzia specializzata su TikTok consente ai brand di ottenere un supporto strategico e tecnico fondamentale per emergere nel mercato. Ma cosa rende questa modalità così efficace e perché i brand dovrebbero sfruttarla?

Cos’è il live shopping su TikTok e perché è una strategia vincente

Il live shopping su TikTok è una strategia di vendita che combina il potere delle dirette streaming con la possibilità di acquistare prodotti in tempo reale. Questo formato coinvolge attivamente il pubblico, creando un’esperienza d’acquisto dinamica e interattiva che aumenta le conversioni e rafforza il legame tra brand e consumatori.

Il boom del live commerce 

Negli ultimi anni, il live commerce ha registrato una crescita esponenziale, trainato dalla popolarità delle piattaforme social e dalla crescente abitudine degli utenti a fare acquisti online. In particolare, TikTok ha rivoluzionato il settore con un approccio basato su contenuti brevi e coinvolgenti, rendendo il live shopping una tendenza imprescindibile per i brand.

Perché TikTok è la piattaforma ideale

TikTok si distingue per il suo algoritmo avanzato, che facilita la scoperta di contenuti e prodotti anche a chi non segue direttamente un brand. Grazie alla sua natura fortemente interattiva, la piattaforma consente di creare un forte engagement durante le live, trasformando il pubblico in potenziali acquirenti.

Live shopping su TikTok: quali sono i requisiti?

Per accedere alla funzione di live shopping TikTok, gli account devono soddisfare determinati criteri:

  • Avere un profilo TikTok Business.
  • Avere almeno 1.000 follower.
  • Aver rispettato le linee guida della community.
  • Essere registrati su TikTok Shop (disponibile in alcuni Paesi).

Chi può accedere al live shopping

Attualmente, il live shopping su TikTok è disponibile per brand, creator e venditori che rispettano i requisiti sopra elencati. L’abilitazione della funzione dipende dalla regione e dall’idoneità dell’account.

Impostazioni e abilitazione della funzione

Per attivare il live shopping su TikTok, bisogna:

  • Registrarsi su TikTok Shop e collegare un catalogo prodotti.
  • Accedere alla sezione “LIVE” dell’app.
  • Selezionare i prodotti da promuovere.
  • Configurare le impostazioni di live shopping prima della trasmissione.

Live shopping su TikTok: come pianificare una live efficace

Pianificare una live su TikTok richiede attenzione ai dettagli per massimizzare engagement e vendite. Gli elementi chiave includono:

  • Obiettivo della live: lanciare un nuovo prodotto, svuotare stock o creare awareness.
  • Target di riferimento: definire il pubblico per personalizzare il tono e il contenuto.
  • Durata e orario: testare diversi momenti per individuare il migliore per il proprio pubblico.

Scelta del format e del tono di comunicazione

Il format deve essere coinvolgente e in linea con l’identità del brand. Alcuni esempi:

  • Demo prodotto: mostrare il prodotto in azione.
  • Q&A live: rispondere alle domande degli utenti in tempo reale.
  • Collaborazioni con influencer: aumentare la credibilità grazie a creator di fiducia.

Strumenti tecnici: luci, audio e setup ideale

Per una live di qualità, servono strumenti tecnici adeguati:

  • Luci: evitare ombre e garantire un’illuminazione uniforme.
  • Audio: utilizzare un microfono per una voce chiara e nitida.
  • Stabilità della camera: un treppiede aiuta a evitare immagini mosse.

Creazione della scaletta della live

Una scaletta aiuta a mantenere il focus e a evitare momenti morti. Esempio:

  • Introduzione e presentazione del brand.
  • Panoramica dei prodotti in vendita.
  • Dimostrazione e test dal vivo.
  • Risposte alle domande della community.
  • Offerte esclusive e call to action finale.

Come aumentare l’engagement e le conversioni in diretta

Un alto engagement migliora la visibilità della live e incentiva le vendite. Ecco alcune strategie:

Tecniche per coinvolgere il pubblico

  • Fare domande e rispondere ai commenti.
  • Coinvolgere gli spettatori con giochi e sfide.
  • Creare suspense con reveal e teaser.

Uso di sconti, countdown e interazioni 

  • Offrire codici sconto esclusivi per chi acquista durante la live.
  • Usare un countdown per stimolare il senso di urgenza.
  • Attivare sondaggi e reazioni per mantenere alta l’attenzione.

Call to action efficaci per stimolare gli acquisti

  • “Clicca sul link per acquistare ora!”
  • “Solo per i prossimi 10 minuti, sconto esclusivo!”
  • “Tagga un amico che vorrebbe questo prodotto!”

Live shopping su TikTok: gli errori da evitare 

Evitare errori comuni può fare la differenza tra una live di successo e una deludente.

Cosa penalizza la visibilità della live 

  • Scarsa interazione con il pubblico.
  • Audio o video di bassa qualità.
  • Mancanza di una CTA chiara.

Comuni problemi tecnici e come risolverli

  • Connessione instabile: usare il Wi-Fi e testarlo prima della live.
  • Problemi audio: verificare microfono e livelli sonori.
  • Lag o ritardi: chiudere app in background e ottimizzare le impostazioni.

IAKI è l’agenzia specializzata su TikTok Shop. Come possiamo aiutarvi?

Desiderate trasformare la vostra presenza su TikTok in un vero motore di vendite? Affidatavi a IAKI, agenzia specializzata su TikTok Shop. Grazie ai nostri autori e ai nostri strumenti proprietari, Sparklink e CimiCheck, sviluppiamo contenuti ad alto impatto, ideati per potenziare il valore del vostro brand.

Ecco i nostri servizi dedicati al Live Shopping su TikTok Shop:

  • Strategia personalizzata: studiamo il vostro target e il posizionamento del brand per sviluppare format orientati alla conversione.
  • Talent selection e gestione: grazie alla nostra piattaforma proprietaria CimiCheck troviamo i creator più adatti per rappresentare il vostro brand, aumentando credibilità e engagement.
  • Produzione e setup professionale: mettiamo a disposizione il nostro studio dedicato alle Live Shopping con luci, audio e riprese di alta qualità.
  • Analisi post-live: raccogliamo dati sulle performance e forniamo insight strategici per ottimizzare le live future.

Grazie a un approccio data-driven e alla nostra expertise nel digital marketing, trasformiamo le Live Shopping su TikTok in un potente strumento di vendita e brand awareness.

Se cercate l’agenzia per TikTok che vi supporti con strategia, creatività e orientamento ai risultati, contattateci.

Facebook tra meta-comunicazione, real time e operazioni nostalgia

In principio fu IKEA a smuovere le acque dei social media su Facebook così facendo capire poco dopo che no, non era stato un errore, anzi, un discreto test per vedere quante interazioni riuscivano a fare 6 lettere a caso (diventate anche un hashtag #hhsdjh).

Il caso più recente? Il polverone sollevato da Unieuro prima di Natale e replicato pochi giorni fa, per confermare che no, quello non era un post estemporaneo o “sbagliato” ma fortemente voluto (e studiato, come questo).

Questo è un normalissimo post che parla di questa ottima lavatrice LG scontata del 54%. Non c’è altro da vedere….

Pubblicato da Unieuro su Martedì 12 gennaio 2021

Ma quanto è utile questa strategia di meta-comunicazione in termini di marketing? Geniale se l’obiettivo è far parlare di sé ed entrare nell’immaginario del pubblico degli addetti ai lavori (non a caso poi ne nascono libri, gadget, ecc…), un po’ meno forse per supportare le vendite, visto che tutta questa macchina sembra montata più per chi lavora nella comunicazione e non per l’acquirente finale che una tv o una lavatrice la deve comprare veramente.

Il Real time

Questo filone si aggiunge a un altro trend dei social media che da anni spopola: i brand che cavalcano il real time come core strategy. In questo caso come non citare i sempreverdi Ceres, Taffo che con i loro post strappano sempre una risata.

e la Lidl Italia muta.

Pubblicato da Taffo Funeral Services su Mercoledì 18 novembre 2020

Skipper Zuegg

COMUNICATO AZIENDALE.

Se avete dimenticato un succhino sotto il banco a febbraio, vi suggeriamo di controllare la data…

Pubblicato da Skipper Zuegg su Lunedì 14 settembre 2020

o Durex

Un mandato di lunga durata.

#durex #durexItalia #election2020

Pubblicato da Durex su Martedì 3 novembre 2020

Operazione nostalgia

Una tendenza degli ultimi mesi dei brand sui social media (e anche qui Facebook la fa da padrone) prevede una perfetta “operazione nostalgia” per coinvolgere emotivamente chi ha superato i 30 anni ed è cresciuto a pubblicità e tormentoni. Due esempi sono quelli di (ancora una volta) Skipper Zuegg, con uno dei suoi jingle più famosi

Ci sono due tipi di persone: quelli che capiranno al volo questo post e quelli che faranno sentire vecchi i propri genitori chiedendone il significato ❤️

Pubblicato da Skipper Zuegg su Sabato 8 agosto 2020

e da Subaru Italia, cha ha recuperato uno dei migliori sketch di Aldo, Giovanni e Giacomo per una comunicazione che a qualcuno avrà fatto scendere una lacrimuccia.

Stai già ridendo? Allora sei pronto per l’#ExtraordinaryXmas di Subaru. Seguici e continua a divertirti con noi!
#WeAreSubaru

Pubblicato da Subaru Italia su Mercoledì 2 dicembre 2020

Da qui si spalanca non una porta ma un portone di possibilità perché, soprattutto su Facebook dove il pubblico è sempre più “-anta”, il tormentone anni ’90 potrebbe funzionare: un messaggio caldo, rassicurante ed empatico… Sì, anche quando si parla della Subaru “Baracca”.

Voi cosa ne pensate? Al di là del gusto personale, pensate che sia una comunicazione efficace o si sta perdendo la bussola?

Facebook Slideshow. Il video advertising per i mercati emergenti

Prosegue la crescita esponenziale dei video online, che secondo le previsioni costituiranno già entro il 2017 il 69% del traffico internet. L’immediatezza e la forza d’impatto li rendono sempre più adatti a soddisfare le esigenze di informazione e intrattenimento delle persone. È quindi del tutto naturale che i video siano ormai considerati come il futuro del content marketing.

In linea con questo trend è giunto qualche giorno fa l’annuncio di Facebook Slideshow, il nuovo servizio del colosso di Menlo Park per il video advertising. Si tratta di una piattaforma che consente di creare video pubblicitari “ultraleggeri” e low cost. Il target principale è evidentemente rappresentato dai mercati emergenti, in cui la connettività si mostra ancora labile e precaria.
L’obiettivo primario sembra infatti quello di incrementare l’accesso ai contenuti anche dalle reti più deboli, dove spesso non esiste nulla oltre il 2G. Facebook ha del resto costituito i “2G Tuesdays” per aiutare i propri dipendenti a immedesimarsi negli utenti che utilizzano una connessione molto lenta, navigando per un’ora a velocità ridotta.
I video di Facebook SlideShow sono fino cinque volte più leggeri di quelli che si impiegano ora e rappresentano quindi un contenuto fruibile da qualsiasi connessione e dispositivo (si prevede che il prossimo miliardo di nuovi utenti internet accederà per la prima volta alla rete da mobile).

Sul piano tecnico, il meccanismo è estremamente semplice: si caricano dalle tre alle sette immagini, si decide la lunghezza di uno “show” (compresa tra 5 e 15 secondi) e il gioco è fatto. Facebook Slideshow confeziona un vero e proprio video pubblicitario, minimal ma estremamente efficace, anche se privo di audio.

Facebook Slideshow è già stato testato nei mercati emergenti africani. Coca-Cola ha lanciato per il suo Coke Studio Africa in Kenya e Nigeria una campagna pubblicitaria di video ultralight con risultati eccezionali: “We are pleased – spiega Ahmed Rady, Regional Marketing Director di Coca-Cola – with how the Facebook slideshow campaign performed across our key markets in Africa, particularly in Nigeria and Kenya. The campaign over-delivered on reach by one million and had a 10 point increase in ad awareness in Kenya”.

Chissà se il nuovo servizio di Facebook verrà utilizzato soltanto in quei mercati che, nel giro di 5 anni, rappresenteranno il 60% della crescita economica a livello mondiale. Facebook Slideshow potrebbe costituire un’opzione nuova e con ampi margini di sperimentazione anche per gli inserzionisti dei “vecchi mercati” sempre più orientati al mobile. Del resto, la spesa per il mobile video advertising continua a crescere: finora nel 2015 si è registrato un incremento del 190%.

I sondaggi tornano di moda su Twitter

Lo scorso ottobre Twitter ha annunciato il ritorno dei sondaggi.

“Se ti interessa scoprire l’opinione che gli altri utenti hanno su un determinato argomento – il nome da dare al tuo nuovo cane, chi vincerà la partita di questa sera o quale aspetto di una campagna elettorale pensano sia più rilevante – non c’è posto migliore di Twitter”.

È un ritorno perché anche in passato si potevano fare sondaggi con call to action, domande aperte, contando le occorrenze su uno o più hashtag, chiedendo agli utenti di fare un favorite o un RT per scegliere una posizione su un determinato quesito, e (last but non least) le Twitter Poll Card che a mio parere erano anche più funzionali, anche se tecnicamente difficili da gestire e non aperte a tutti.

Sky Tg24 Poll Card

Come funzionano i sondaggi?

Semplice: chiunque cliccando sul pulsante blu per creare un nuovo tweet può scegliere la modalità sondaggio con una domanda e due possibili scelte. Il sondaggio rimarrà “vivo” per 24 ore.

A cosa possono servire i sondaggi?

Solitamente le novità Twitter sono disponibili solo agli account verificati, quindi solo a personaggi famosi e handle global di grandi marchi, ma questa volta l’opzione è aperta a tutti. Chiunque può fare un sondaggio sia che si tratti di chiedere ai propri amici “cosa fare stasera” o “chi sarà il nuovo Presidente della Repubblica”. Le opzioni sono solo 2, ma le domande da poter fare sono infinite, i brand possono quindi sbizzarrirsi.

Arriva-Twitter-Poll-e-il-sondaggio-si-fa-a-forza-di-cinguettii
Fonte: pastemagazine.com

Questa “nuova” opzione mostra però diverse lacune:

  • Non è possibile inserire una immagine per aumentare la visibilità del sondaggio.
  • A bordo del nostro tweet-sondaggio è visibile il numero dei voti.
  • Le scelte dei votanti non si trasformano in altri tweet per aumentare la visibilità del sondaggio, come succedeva invece nelle Twitter Poll Card.
  • Come anticipato, non è una vera novità.

Diversamente dai rivali social, Twitter fatica a innovare e rinnovare la sua piattaforma: le ultime vere grandi novità sono stati Periscope, ottima app con un grande potenziale soprattutto per il citizen journalism (ne abbiamo parlato qui), e Twitter Moments (ancora per pochissimi eletti).

I sondaggi sono sicuramente un tool molto interessante per la community Twitter, favoriranno le conversazioni tra utenti, creeranno nuove formule di interazioni sulla piattaforma, ma mancano dell’effetto wow.

I social network fanno vendere libri?

In principio fu aNobii. Poi i social network dedicati ai libri si sono moltiplicati, e con loro l’eco della domanda che arriva dagli uffici marketing del mondo editoriale: “Ma i social network fanno vendere libri?”.

La risposta è sì, ma in modo non quantificabile, per almeno 3 motivi:

1. Il passaparola non è misurabile perché i social network sono una piazza digitale. È forse quantificabile il numero di libri venduti grazie alle chiacchiere tra amici?

2. E il lettore “potenziale”? Gli spazi sociali giocano un ruolo fondamentale nel posizionamento di un brand: la presenza sociale è ormai imprescindibile. Certo, è necessario tarare spazi e obiettivi, ma è ormai chiaro come l’alba che i social network siano il biglietto da visita di qualsiasi brand, spesso ancor prima del sito. E se è vero che la prima impressione non mente, l’assenza dai social network non passerà certo inosservata agli occhi di un potenziale lettore, che passerà oltre.

3. Amplificazione = qualità: le piazze digitali sono il luogo perfetto dove il lettore può approfondire, scoprire, appassionarsi sempre di più. Ma sono anche per l’editore un’occasione per raccontarsi e dare un valore aggiunto al libro rendendolo un oggetto ancora più interattivo, attivo, appetibile. 

Nascono così una serie di progetti come #libriparlanti, che valorizza l’esperienza della lettura, la creatività e l’amore per l’oggetto libro, ma è anche occasione per gli editori di mettere in mostra i propri titoli di punta e inserirsi in una conversazione tutt’altro che timida.
E che dire della possibilità, grazie a Periscope, di raggiungere, anche senza un collegamento streaming, il pubblico che non ha avuto modo di partecipare a un evento, invitandolo a contribuire alla conversazione?

Tutto questo contribuisce a creare un legame con i propri (pochi) lettori, facendoli sentire parte di un mondo di connessioni possibili proprio grazie ai social network, un mondo di cui sono partecipi, protagonisti attivi, e non fruitori passivi. 

Gli uffici marketing di tutto il globo non si faranno comprare da queste parole, ma un fatto è certo: in un panorama in cui il 58% degli italiani non legge neanche un libro in un anno, non ci resta che coccolare quel 14% di lettori forti che rimangono stabili.

Miao, le gif funzionano su tutte le pagine Facebook

IAKI ama le gif, ormai è un fatto risaputo. Abbiamo seguito nel tempo le varie declinazioni del formato video ai tempi del mobile web, come Cinemagram (ora Yeti – Campus Stories), Vine e il lancio dei video su Instagram. Ognuno di questi casi citati deve qualcosa al formato gif, che ormai vanta oltre un quarto di secolo dalla sua nascita. Facebook ha sempre mantenuto una posizione piuttosto rigida riguardo l’impiego di questo formato sui propri spazi, ammorbidendo gradualmente il suo punto di vista. Da un po’ di tempo infatti gli utenti possono usare le gif per commentare gli status, oppure all’interno delle chat di gruppo o private. Quello che continuava a rimanere un tabù era il posting delle immagini animate da parte dei brand sulle pagine, costringendo a rinunciare a un linguaggio contemporaneo e apprezzato.

Già ad agosto c’era stata una notizia interessante sui tabloid riguardo la travagliata storia d’amore tra Facebook e le gif, secondo cui alcune pagine avevano ricevuto il dono delle gif (the gift of gifs), lasciando a data imprecisata il rollout di questa funzione. Il momento è arrivato, finalmente anche le pagine possono pubblicare gif animate. La modalità è la stessa riservata fino ad ora alle persone, ovvero attraverso il link alla gif e non caricandola come un’immagine.

Altri canali social da tempo avevano fatto la stessa scelta in maniera anche più coraggiosa, come Google Plus che ne ha permesso l’utilizzo anche nell’immagine del profilo e Twitter che le ha sbloccate da più di un anno. Nei prossimi giorni sarà interessante osservare come i brand abbracceranno la novità, in maniera totalizzante, letterale e a volte fuori luogo come il real time marketing? Noi ci auguriamo di no, confidando in un utilizzo oculato e sapiente di uno strumento che permette capacità espressive e di engagement da tenere in considerazione per la costruzione di un piano editoriale.

Facebook si concentra sull’e-commerce

Durante il 2015 Facebook ha lavorato sempre di più per avvicinare i brand ai consumatori attraverso la propria piattaforma, seguendo due obiettivi fondamentali: facilitare l’esperienza di acquisto per gli utenti e aumentare le percentuali di conversione alle vendite per le aziende. Negli ultimi giorni l’annuncio di importanti novità a riguardo ha creato fermento tra tutti i retailer interessati ad utilizzare questo mezzo di comunicazione per raggiungere il proprio target e aumentare le percentuali di vendita.

Vediamo nello specifico la prima novità. Già dal mese di giugno Facebook aveva annunciato l’intenzione di condurre alcuni test su un numero limitato di pagine, permettendo agli utenti di acquistare prodotti online attraverso un nuovo format di post sponsorizzati sul social network: Canvas. Dai risultati di questi test si è evidenziato un ampio margine di miglioramento, sul quale il team di Facebook si è messo subito al lavoro, apportando nuove interessanti migliorie annunciate in questi giorni. Due importanti limiti riscontrati, per esempio, sono il tempo troppo lungo di caricamento della versione mobile di molti siti e il fatto che un’alta percentuale di questi non sia responsive.

Proprio da questa necessità nasce una delle novità annunciate di recente che si prepara a rivoluzionare il mondo dello shopping online. Infatti Facebook ha pensato di rendere l’esperienza degli acquisti online attraverso Canvas ancora più semplice e immediata. A partire dalle prossime settimane verranno condotti nuovi test in cui, dopo aver cliccato su un post sponsorizzato apparso nel proprio feed, gli utenti verranno reindirizzati ad una nuova landing page, creata appositamente per diminuire il fenomeno di drop off dato dai tempi di attesa. Se vi state chiedendo in che modo questo influenzerà il comportamento degli utenti, infatti, la risposta risiede proprio nella velocità di caricamento. Gli utenti navigheranno quindi su una pagina che permetterà di visualizzare vari prodotti prima di atterrare sul sito del retailer e procedere con l’acquisto. A rendere l’esperienza ancora più sales oriented è inoltre la presenza nella nuova landing di un tasto call-to-action “Buy” con il quale è possibile acquistare in maniera diretta.

Le novità non finiscono qui: durante la prima metà di settembre Facebook aveva annunciato anche l’arrivo di alcune nuove sezioni di pagina, tra cui, in particolare, una sezione chiamata “Shop”. Le aziende proprietarie di pagine Facebook potranno in questo caso scegliere se indirizzare i propri utenti all’e-shop già presente sul proprio sito, o testare la nuova possibilità di acquisto diretto tramite la pagina Facebook.

 

Infine, Facebook ha annunciato un’altra serie di test che avverranno nelle prossime settimane per facilitare la navigazione degli utenti in un’unica sezione dedicata allo shopping, accessibile nel proprio profilo personale dai “Favourite”. Per il momento anche questi test verranno condotti solo negli USA e i brand coinvolti saranno selezionati tra quelli che stanno già testando la sezione di pagina “Shop” descritta nel paragrafo precedente.

Si tratta nel complesso di una vera rivoluzione per i proprietari di pagine Facebook, che oltre a parlare dei propri prodotti potranno realmente godere di una nuova opportunità di vendita, fino ad ora impraticabile. Siamo davvero curiosi di conoscere quale sarà l’impatto effettivo sulle percentuali di vendita provenienti dal social network e derivate da queste novità. Non ci resta che aspettare i risultati dei test e vedere come andrà.

Twitter punta sulle news, ecco i Moments

Twitter punta sulle news, e questa volta fa sul serio. Lo annuncia, ovviamente, con un tweet.

Disponibili al momento solo negli USA, attraverso un’icona a forma di fulmine, i Moments sono una raccolta delle news più importanti dell’ultimo momento, raccolte da un team interno a Twitter in ordine temporale e suddivise per argomenti specifici: ad esempio, News, Sport, Intrattenimento etc. Il tasto è in posizione centrale nella app, quello con l’icona a forma di fulmine.

L’uccellino blu ci aveva già provato con “Project Lightning”, questa volta però pare davvero intenzionato a mettere ordine tra i suoi contenuti e a coinvolgere sempre più i frequent users, oltre a volerci riprovare con chi lo aveva accantonato perché troppo confusionario.

moments-news-twitter
Fonte: wired.co.uk

Se avete sempre pensato che “Twitter è bello, ma non ci vivrei”, questa potrebbe essere la svolta che vi farà cambiare idea. Moments ha una veste tutta nuova per un contenuto Twitter: spazio a immagini e filmati a tutto schermo, le news si scorrono con uno swipe laterale mentre per tornare all’app basta scorrere il dito verso l’alto o il basso. I Moments si possono condividere o embeddare, proprio come i classici tweet, mentre Vine e Periscope, naturali “costole” di Twitter, danno il meglio di sé nelle vesti di Moments.

Il team Twitter è pronto a selezionare le notizie in collaborazione con colossi dell’editoria americana, come il Washington Post, il New York Times, Fox News ma anche Buzzfeed e Mashable. Alla realizzazione dei tweet sono pronti a partecipare anche altri partner di tutto rispetto tra cui Getty Images, la NASA e la MLB (la lega di baseball Usa), quindi è il caso di aspettarsi immagini e video mozzafiato.

Moments promette di aiutare a trovare il meglio di Twitter. Questo perché, come ha detto il suo product manager Muthukuma, ci sono contenuti, dallo scambio di battute tra leader mondiali agli aggiornamenti sulle partite, che nascono su Twitter ed esistono solo su Twitter. Ora saranno più accessibili anche a chi non segue gli account delle celebrities o dei personaggi protagonisti dei tweet “caldi”.

Ma Twitter non è il primo social network ad essersi appassionato alle news: a maggio ci aveva pensato Facebook con i suoi “Instant Articles” a puntare i riflettori sull’informazione grazie ad un accordo con i big dell’editoria.

Sembra davvero che per le news e il giornalismo il momento sia caldissimo, grazie anche all’avvento e alla diffusione di Periscope. Sempre più connessi, sempre informati e sempre più vicini alle notizie: così ci vuole Twitter che, mai come ora, rende il real time immediato e accessibile!

Noi non vediamo l’ora di mettere gli occhi e le mani sui Moments, sicuri di vederne davvero delle belle! Per ora seguiamo l’account @TwitterMoments e rimaniamo sintonizzati.