La generazione cambia, la dichiarazione d’amore resta!

L’amore nasce, cresce e si trasforma così come le modalità per esprimerlo, che continuano a evolvere, di generazione in generazione.  

Prima dell’avvento dei social ci si dichiarava in maniera più “privata” attraverso le classiche lettere d’amore, oggi, invece, se non posti su Instagram con l’hashtag #couplegoals c’è il rischio che la tua dolce metà pensi che non l* ami abbastanza! 

Share the love: io e te 3mila like sotto il post

Una recente ricerca di TikTok ha rivelato che un terzo degli italiani pubblica dimostrazioni d’amore sui social media. Postare sui social contenuti sull’amore sembrerebbe far bene alla relazione: il 32% afferma infatti di apprezzare quando il proprio partner esprime il suo affetto online. 

Dalla letterina alla reaction tattica  💌  🤳

Sono ormai lontani i tempi di P.S. I love you con Holly e Gerry. Oggi siamo abituati a comunicare attraverso WhatsApp, emoji e gif e le dediche d’amore corrispondono a un like sotto a una foto o a una reaction su Instagram. Il video dei The Jackal riassume, in modo ironico, l’amore ai tempi dei social media, in uno sketch che prende spunto dall’originale dichiarazione d’amore del film Love Actually.

Single o in coppia, sotto a chi TikTokka

Tra le nuove modalità per esprimere il proprio amore c’è  “Il gioco delle coppie”, un duello TikTok di domande incalzanti e divertenti che invitano a scoprire di più sull’altro, attraverso il classico “quanto mi conosci?”

@rossweit Gioco di coppia🤣❤️ #couplegame #game #test #couplechallenge #challenge #perte #neiperte #coppia #funny #foryou #viral #goviral ♬ suono originale – Rossweit

Ma c’è un’altra forma di amore che si sta affermando attraverso i più attuali mezzi di comunicazione: quello per se stessi. Niente lacrime quindi o scene alla Bridget Jones, quest’anno via libera al #globinmode, ovvero la “modalità goblin”, ma con una rinnovata consapevolezza: l’accettazione di sé.  

@polatogloria Ecco quale sarà il trend del prossimo anno! 🫢 #polatogloria ♬ Lazy Sunday – Official Sound Studio

A prescindere dalla generazione a cui appartieni, tu come dichiari il tuo amore?

Qualunque sia la tua modalità preferita ricordati sempre che, come canta Miley Cyrus in “Flowers”, è sempre il momento giusto per regalarti dei fiori.

Generation of love: l’amore ai tempi dei social media

San Valentino è nell’aria e come sempre gli italiani amano le dimostrazioni d’affetto, soprattutto sui social media. Ma se non fosse solo il nostro partner a farci innamorare, ma anche un brand?

La “generazione self-love” 💆🏻‍♀️

Non solo amore di coppia, i social media sono uno spazio i cui celebrare i momenti più significativi della propria vita: lo sanno bene Gen Z e Millennial, che, più di tutti, postano contenuti self-love. Volersi bene è un atto importante e sui social si dimostra condividendo i propri risultati o trattando l’auto-accettazione di sé.

Dal profilo instagram @ashleygraham

L’amore nasce da un tap 📱🥰

I social media hanno rivoluzionato il modo di approcciarsi all’amore e accorciato le distanze tra i single: possiamo contattare chiunque in tempo reale.

Addio imbarazzo, adesso iniziare una conversazione richiede sicuramente meno coraggio! E il colpo di fulmine incontrato in palestra? Con un’accurata ricerca online nessun match è perso!

I Millennial e I post della nostra vita

Chi dichiara di più il proprio amore sui social? Sicuramente i Millennial! Secondo una ricerca di TikTok e Censuswide il 40% lo ha già fatto, o pensa che lo farà a breve, mentre oltre un terzo afferma di reagire positivamente quando il partner esprime online il proprio amore.

Da MSN a Facebook, passando per Whatsapp, sino a Instagram, i Millennial hanno ormai dimostrato di cavarsela molto bene quando si tratta di dediche online.

E quando a fare innamorare è un brand?

L’essere amati è un’ambizione proprio di tutti, anche dei brand. E accade così, proprio come quando ci si innamora di una persona, che non si riesca a pensare ad altro che quel prodotto o servizio.

Tutto comincia da un trigger, un innesco posto alla base della strategia, che riesce a calarsi dentro la routine guidando il target verso determinate azioni che, nel lungo periodo, porteranno alla nascita di una nuova relazione “romantica”.

Si può parlare anche in questo caso di amore a prima vista (o a primo assaggio)?

 

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Dal profilo instagram @mulinobianco

Parlare di Beauty: 5 consigli per una Social Media Strategy efficace

La bellezza, lo sappiamo bene, è da sempre uno dei temi più caldi sui social! Per questo è importante che i beauty brand scelgano una Social Media Strategy coinvolgente, che possa aiutarli a distinguersi dai competitor e guadagnarsi posto nel cuore del pubblico. Quali accorgimenti adottare per parlare di beauty sui Social Media? Quale tipo di contenuti preferire? Quali messaggi trasmettere? In questo articolo vedremo 5 consigli per impostare una Beauty Social Media Strategy efficace.

1. User-generated content: ingaggia la tua community!

Il primo passo per creare un legame con i consumatori è quello di metterli al centro della tua Strategia Social Media. Come fare? Gli UGC sono la risposta! Inserire questi contenuti nella tua programmazione social ti aiuterà a creare una community di beauty enthusiasts attorno al tuo brand, che apparirà molto più credibile e vicino alle persone. Un bonus point? Gli UGC sono contenuti organici, ma con un grande potenziale di reach!

Come ottimizzare la creazione di UGC? 

  • La parola magica: Dialogo! Coinvolgi i tuoi utenti, ispirali e parla con loro! Assicurati di utilizzare le call-to-action nei tuoi copy, sfrutta gli strumenti di interazione e apri un canale di dialogo con il tuo pubblico. Gli utenti si sentiranno più vicini al brand e più invogliati a dare il proprio contributo!
  • Un ritorno in visibilità: un buon modo per favorire la continua creazione di UGC è sicuramente quello di ricondividerli sulle tue pagine social in maniera regolare. In questo modo, ti posizionerai come un brand che dà spazio alle storie e alla creatività delle persone. 
  • Niente crea aggregazione come un #hashtag: assicurati di sceglierne uno che sia impattante e riassuntivo dei valori del tuo brand, e utilizzalo quando inviti gli utenti alla creazione di contenuti. Sarà un segno distintivo della tua community, nonché un ottimo canale di raccolta per i tuoi UGC

2. Il potere dei Beauty Tutorial

Il solo prodotto non basta più: i consumatori vogliono vederlo all’opera e conoscerne tutti i segreti. E niente è meglio di un Beauty Tutorial per “svelare il trucco”! Il valore aggiunto del tutorial sta sicuramente nella possibilità per l’utente di vedere il prodotto in azione e scoprirne i migliori metodi di utilizzo. Ma anche la persona che compare nel video può fare la differenza! Scegliere un Beauty Creator in linea con i valori del tuo brand e con una fanbase forte aumenterà la tua credibilità e ti aiuterà a guadagnare la fiducia di un vasto bacino di utenti.

Come realizzare un Beauty tutorial vincente? Ecco alcune tips: 

  • Mai dilungarsi troppo nelle spiegazioni! Rischi di perdere il focus del tuo messaggio e l’attenzione del tuo utente
  • Divertiti con l’editing: i video senza tagli rischiano di essere eccessivamente lunghi e monotoni, un editing accurato e la musica giusta possono fare la differenza!
  • Non “ti insegno come truccarti” ma “mi preparo con te”: non porti al di sopra del consumatore, ma dagli dei consigli su come valorizzare al meglio i suoi punti di forza!

3. Non dimenticare TikTok nella tua strategia social media!

Get ready with me, Beauty hacks e Beauty reviews sono tra i contenuti più diffusi su TikTok, che si conferma tra le piattaforme più influenti per gli acquisti d’impulso: come riporta questo articolo di Statusphere, il 67% degli utenti su Tiktok affermano che la piattaforma li ha spinti all’acquisto senza previa intenzione. Vuoi trarre il meglio dalla tua Social Media Strategy su TikTok? Ricordati di rimanere sempre aggiornato sui trend!

4. Sii inclusivo

In una società composita e sfaccettata come la nostra, dove ogni persona deve trovare il proprio spazio di rappresentazione, non è più credibile che la comunicazione di un brand si limiti a rappresentare solo alcune categorie di pubblico. Gli standard di bellezza sono una nozione superata, così come la convinzione che il target femminile sia l’unico possibile per un brand Beauty. 

Il make-up e la skincare sono per tutti, perché tutti hanno il diritto di sentirsi a proprio agio nella propria pelle. Un brand beauty che vuole comunicare efficacemente sui Social Media, quindi, deve saper parlare a tutti e rappresentare il pubblico nella sua eterogeneità, celebrando la diversità in ogni suo aspetto.

È il momento, per i Beauty brand, di adottare un linguaggio inclusivo, senza fare distinzioni di genere e oltrepassando tutte le barriere sociali e culturali. Quelle non andranno mai di moda!

 

5. Non limitarti a comunicare il prodotto, comunica dei valori

Il messaggio chiave di una beauty Social Media Strategy vincente è uno solo: la bellezza non è l’assenza di difetti, ma sentirsi bene nella propria pelle. La comunicazione di un Brand Beauty deve quindi spingersi oltre gli stereotipi di bellezza: il prodotto sarà lo strumento indispensabile per valorizzare la bellezza unica e irripetibile di ogni persona.

 

 

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Vuoi costruire la giusta Strategia Social Media per il tuo beauty brand ma non sai da dove partire? Contattaci! 

Social media marketing efficace: come usare (bene) i Reel

Premessa

Perché questo articolo?
La crescente domanda di short video fa sì che i reel diventino sempre di più uno strumento fondamentale per chi si occupa di social media marketing. Instagram inoltre rilascia costantemente nuove funzionalità e aggiornamenti. Non si è mai abbastanza aggiornati, motivo per cui è il momento di fare un recap. 

L’interesse crescente per i reel è un loop: cresce l’interesse per gli short video, Meta li premia con l’algoritmo, questi guadagnano più visibilità, vengono fruiti di più e così via.

I reel possono essere il luogo ideale dei brand per esprimersi con maggiore creatività e divertimento; creare narrazioni avvincenti che suscitino entusiasmo e coinvolgimento.

Secondo Instagram:

“oltre il 45% degli account interagisce con un Reel nell’app almeno una volta alla settimana”

6 indicazioni per creare Instagram Reel

Veniamo a noi, abbiamo raccolto una serie di consigli utili per fare un buon social media marketing con focus sui Reel: 

Nail the hook

Metti in evidenza il brand nei primi secondi dei reel. Se l’obiettivo è la conversione, mostrare il vostro prodotto o servizio in azione potrebbe essere un’idea vincente

Sperimentare con le transitions 

Soprattutto grazie all’effetto TikTok, la creatività è diventata fondamentale nei video di breve durata. Il nostro consiglio è di sperimentare quanto più possibile per due motivi: da una parte intrattenere gli utenti e dall’altra mostrare la personalità del brand. Non sai da dove cominciare? Studia i competitor, ma non solo, altri brand, creator, profili che tu stessə segui e chiediti cosa ti piace e perché ti interessa.

Salvare un audio

Trovi un audio super interessante in un altro reel che ti stuzzica? Salvalo e lascialo da parte. Quando vai a pensare i contenuti per il PED, perché non partire proprio da quell’audio di tendenza salvato? Potrebbe nascere una bella intuizione.

Azzeccare il ritmo!

La musica gioca un ruolo fondamentale nel formato reel, di cui infatti oltre l’80% viene visualizzato con l’audio attivo (a differenza delle igs). Ma ti immagini un video con una canzone che non c’entra niente, fuori ritmo? L’interesse cala drasticamente. Sincronizzare i contenuti con la musica può giocare un ruolo chiave nelle tue campagne Instagram facendo sì che il reel abbia delle elevate prestazioni.

Collaborare 🤝

Chi meglio di un (bravo/a) creator sa come realizzare un reel efficace? Associarsi a “volti” di questo tipo, può essere un modo molto strategico di attingere a un bacino di creatività altrimenti inesplorato. 

La creatività non è per tutti, ma per fortuna c’è chi può farlo per te. Basta trovare il creator giusto! Se non sai da dove cominciare, ci siamo noi a supportarti. Affidarsi a un’agenzia di social media marketing competente è sempre una buona scelta. 

I consigli degli esperti

È utile anche seguire gli “addetti ai lavori” per capire le tendenze della piattaforma.
Tra i consigli più importanti condivisi recentemente d Instagram, uno forse ti sorprenderà. A differenza di quello che spesso è stato al centro dei consigli in passato, il feed personale di instagram non è più così importante. O meglio, esteticamente importa solo al proprietario, non inficia sulle performance dei post. Gli utenti che interagiscono con il tuo post, quasi sempre lo vedono dalla home e non dal tuo profilo. Quindi meglio concentrare le risorse sulla qualità del contenuto singolo e non della griglia.

Se invece per il tuo brand è fondamentale l’estetica del feed, ti suggeriamo un trucchetto: quando crei un reel, prepara una foto cover che sia uniforme all’interno del profilo. In questo modo potrai pubblicare il reel non solo nella sezione apposita ma anche come contenuto nel grid senza rovinarne l’armonia estetica.

Tips & Tricks 

E infine una serie di spunti da ricreare con il tuo brand che possono aiutarti a sbloccare la creatività:

Questo o Quello?

Metti a confronto due prodotti o servizi e chiedi agli utenti di votare quello che preferiscono. In questo modo stimolerai le interazioni

 

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Visual identity

Fai in modo che i tuoi video abbiano qualcosa di riconoscibile, un colore, uno sfondo, un particolare. In questo modo rafforzerai la tua identità visiva

Brand all’opera

Mostra il tuo prodotto o servizio all’opera, nella quotidianità. Questo avvicinerà l’utente alla marca, accorciando le distanze

 

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Via Beyou

Behind-the-scenes

Mostrare il dietro le quinte della tua attività è un ottimo modo per dimostrare autenticità.

Ad esempio, “com’è fatto” per mostrare l’attività produttiva. Oppure, hai un piccolo brand e impacchettare i prodotti occupa molto tempo? No problem, sfrutta quel tempo per creare un reel “pack an order with me”. Mostra ai tuoi follower come ti dedichi a loro, si sentiranno più vicini.

 

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Il punto vendita

I tuoi prodotti sono venduti in uno store? Non te lo dimenticare! Non hai uno store ma hai un laboratorio? Va bene lo stesso. Mostralo, ma fallo in modo originale. Qui sotto un esempio 

Via instagramforbusiness

Contenuti evergreen

A volte può essere utile puntare su contenuti reel che siano sempre utili e rilevanti per il brand e per la community, ad esempio “FAQ”, storia del brand, “how-to”, o contenuti divertenti sempre validi 

 

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Via miscusi.family

Conclusioni

Ecco qui! Ora hai tutti gli strumenti per conoscere al meglio l’uso dei reel nelle tue campagne Instagram e qualche spunto in più da mettere subito in pratica. Il social media marketing non è sempre facile, e soprattutto richiede molto tempo. 

Iaki è a tua disposizione per aiutarti a realizzare una strategia di crescita! Parliamone qui  

Una strategia social media marketing vincente? Falli ridere!

Quando si crea una strategia di social media marketing, si pensa sempre a cercare di realizzare contenuti che siano memorabili, ma non sempre si riesce. I contenuti possono sembrare troppo autoreferenziali, poco accattivanti o semplicemente noiosi. Per riuscire nell’impresa, una strategia spesso utilizzata è quella dell’ironia o ancora meglio dell’inside joke. Si tratta di un’ironia con riferimenti specifici alla propria brand community e che, per questo, può essere maggiormente impattante su di essa.

Pensaci, quali sono le pubblicità che ricordi di più? E perché proprio quelle che ti hanno fatto ridere? Se fai ridere i tuoi follower, c’è più possibilità che il tuo brand venga ricordato.

Fare inside joke (senza sembrare banali)

1. Be yourself

Il successo di strategie social media marketing impattanti e funzionali, è dovuto alla comprensione che l’autenticità è ciò che regna sui social media oggigiorno. Il che significa spostare il focus dalle vendite alla creazione di contenuti divertenti e stimolanti con cui il proprio pubblico entri in risonanza e interagisca.

Associare il proprio brand ad un “volto umano” migliorerà quindi la percezione del pubblico e permetterà di diffondere contenuti interessanti senza che vengano associati a quella fastidiosa sensazione di interruzione, ccome spesso accade.

2. Crea un legame con il pubblico

Il legame con il cliente è fondamentale per il successo di un’impattante strategia social media, in particolare per i consumatori ambiti come i millennial e i membri della genZ. Competenza e qualità non sono più sufficienti. Sfortunatamente, capita anche alle aziende con prodotti eccezionali di dover lottare per assicurarsi delle vendite, se i consumatori non sono in grado di identificare o connettersi al messaggio del brand.

3. Punta sulla tua brand community

L’ironia è ancora più efficace se si evolve in inside joke, traendo direttamente ispirazione dalla propria community e da situazioni concrete che riguardano il brand. Di inside joke nel social media marketing ne sa qualcosa Ryanair, che ha preso le abitudini, i commenti positivi e soprattuto negativi dei propri clienti e li ha usati come ispirazione per la creazione dei propri contenuti social.

@ryanair_it

bentornati a bordo ✈️ #ryanairitalia #ryanair

♬ gford._ gets no maidens – $avøry-$adisticpai

4. Non finisce qui…

Per rafforzare maggiormente il legame creato con la tua community, è meglio comunicare con il loro stesso tone of voice. Anche nell’interazione quotidiana nei commenti, fa la differenza rispondere in modo accattivante alla community, saperla sorprendere e coinvolgere. Non basta pubblicare un contenuto divertente, bisogna sostenerlo e aggiungere valore al proprio messaggio, dando spazio al contributo della community, che non potrà che fidelizzarsi sempre di più al brand!

5. In conclusione: se li fai ridere non si dimenticheranno facilmente di te

Le sensazioni positive si imprimono nella memoria. Un contenuto davvero divertente non fa solo ridere, ma lascia un’impressione indelebile, collegando così il brand alle emozioni positive. Se vuoi iniziare a strutturare un’efficace strategia di social media marketing per il tuo brand, sei nel posto giusto. Parliamone!

Video su Twitter: ecco perché implementarli nella propria digital strategy

Negli anni, i video sono diventati un formato molto diffuso sui social network e uno dei modi più coinvolgenti per esprimersi online. Le diverse piattaforme social hanno dato una “spinta” all’utilizzo dei video e, di conseguenza, è diventato di centrale importanza sfruttare nella propria digital strategy questo tipo di formato.

Anche Twitter ha reso i video sempre più centrali sulla piattaforma: sono di grande impatto, memorabili  e generano più engagement rispetto ad altri formati.

Con il successo di TikTok, Instagram che punta sempre di più sui Reels e Youtube con gli Youtube Shorts, anche il social dedicato alla micromessaggistica ha deciso di potenziare la funzione video e ha annunciato due nuovi aggiornamenti.

  1. I video su Twitter si potranno vedere a schermo intero con un visualizzatore multimediale coinvolgente. Una volta cliccato sul contenuto, si potrà navigare nella sezione video e vederne altri scorrendo dal basso verso l’altro.
  2. Nella sezione Esplora sarà possibile visualizzare e scoprire nel carosello dedicato nuovi video scelti per l’utente, insieme a tweet e trend in linea con gli interessi del singolo.

 

Perché è importante iniziare a sfruttare i video su Twitter per la propria strategia digitale?

Customer engagement

I video sono una potente aggiunta nella social media strategy e aiutano a rendere le campagne più memorabili ed efficaci. Per quanto riguarda Twitter, gli utenti apprezzano questo formato, in particolare chi utilizza il social dai dispositivi mobili: il 93% delle visualizzazioni dei video sulla piattaforma , infatti, avviene su cellulari e tablet.

Brand awareness

L’utilizzo del formato video aiuta ad aumentare la brand awareness: è un ottimo modo per presentare nuovi prodotti e raggiungere potenziali clienti e quindi da implementare nella digital strategy.

Brand sentiment

Non solo, migliora anche l’opinione degli utenti nei confronti del brand e del prodotto: gli utenti che vedono un video su Twitter sono il 14% più favorevoli nei confronti del marchio.

Intenzione d’acquisto

Come ultimo punto, i video forniscono un canale efficace per aumentare le vendite. L’utilizzo del formato audiovisivo su Twitter porta ad un aumento medio del 34% nell’intenzione d’acquisto.

Vuoi iniziare a implementare i video nella tua strategia digitale su Twitter? Affidati a chi ha esperienza in questo settore: se vuoi saperne di più, contattaci.

Campagne Facebook e Instagram, novità in casa Meta: Advantage+ Shopping

A marzo 2022 Meta ha lanciato Advantage+, un gruppo di prodotti che utilizza l’apprendimento automatico per rendere la vita degli inserzionisti più semplice. Il pacchetto automatizza la creazione di campagne pubblicitarie a 360°, dal budget alle offerte, dagli annunci alle creatività.
Più recentemente, il 15 agosto 2022, Meta ha introdotto le campagne Facebook e Instagram Advantage+ Shopping, ovvero campagne shopping automatizzate.

Quali vantaggi comporta Advantage+ Shopping nelle campagne Facebook?

Se prima gli inserzionisti dovevano testare manualmente diversi elementi come budget, creatività e pubblico per trovare la combinazione migliore adesso, ora le campagne Facebook con Advantage+ Shopping fanno tutto in automatico grazie all’intelligenza artificiale.

Pensate per chi si occupa di social media marketing, le campagne Advantage+ Shopping velocizzano il processo di creazione degli annunci e creano un massimo di 150 combinazioni creative alla volta.

Vediamo i benefici delle campagne Advantage+ Shopping nello specifico:

  1. Semplificano e velocizzano la costruzione della campagna
  2. Usano l’intelligenza artificiale per creare combinazioni di annunci che possano raggiungere determinati obiettivi
  3. Suggeriscono e recuperano elementi che hanno funzionato bene nelle campagne precedenti
  4. Ottimizzano i risultati in base alle preferenze dei singoli consumatori

Le campagne Advantage+ Shopping sono vantaggiose anche per i brand, vediamo perché:

Parliamo di budget, con le campagne Advantage+ Shopping si può creare un segmento di pubblico già esistente e allocarvi un budget massimo. Meta ha riscontrato che il costo per conversione delle campagne Advantage+ Shopping è inferiore del 12% rispetto alle campagne tradizionali.

I costi di acquisizione si vanno ad abbattere drasticamente grazie all’automazione delle campagne e si va ad aumentare il ROAS.

E i nuovi pubblici delle Campagne Facebook?

Si possono esplorare nuovi pubblici che non pensavamo fossero adatti ai nostri tipi di annunci, con la personalizzazione data dall’intelligenza artificiale è più facile e più veloce escludere diversi target.
In più, il pubblico viene colpito in maniera più diretta poiché gli viene mostrato un annuncio personalizzato al 100% in base ai suoi interessi. Anche le immagini e i testi vengono adattati in base al posizionamento.

Negli Stati Uniti le campagne Advantage+ Shopping prevedono la possibilità di aggiungere un negozio come destinazione per le campagne di acquisto Advantage+. Grazie all’intelligenza artificiale Meta sarà in grado di indirizzare le persone direttamente sul sito web del rivenditore o sull’inserzione a seconda di quale è più probabile che converta.

Essendo una novità in casa Meta i risultati sono ancora pochi ma già molto incoraggianti! E voi, siete pronti per avventurarvi in questo nuovo social media marketing? Parliamone insieme.

 

Campagne Instagram: linee guida per i creator

Realizzare delle campagne Instagram o TikTok, o più in generale fare del social media marketing che coinvolga dei creator non è sempre “un gioco da ragazzi”. A causa della concorrenza spietata e l’enorme quantità di contenuti prodotti in tutto il mondo, emergere come creator sembra (quasi) impossibile.

Fortunatamente, grazie all’esperienza di molti talent, coloro che aspirano a lavorare in questo settore potranno basarsi su alcune linee guida, pensate dai creator, per i creator. Ed è proprio così che si creano campagne Instagram davvero efficaci.

1. Essere sé stessi

Può sembrare qualcosa di ovvio, ma in molti casi non lo è. Snaturare sé stessi per ottenere qualche like o commento in più, ha spesso portato a un successo nel solo breve termine. La realtà è che quando un creator inizia a produrre i contenuti, crea una relazione con il pubblico che, per essere sana, deve essere costruita su valori come sincerità, autenticità e naturalezza: un’estensione di ciò che si è giorno dopo giorno.

2. Usare ciò che si ha

Quante volte è capitato di porsi dei limiti solo perché: “Non ho la giusta fotocamera”, “Senza microfono non posso proprio lavorare”, “Se avessi anche io quel costosissimo programma di editing allora farei…”. Fortunatamente, per chi ha davvero intenzione di avvicinarsi al mondo dei social come creator, non è necessario nulla di tutto ciò!
Oggi basta poco per esprimere sé stessi con un video o con una foto: basti pensare a @Khaby Lame che, con un telefono e poco più, è diventato in poco tempo uno dei creator più famosi del mondo, diventando popolare grazie ai suoi video risposta a “life hack” eccessivamente complicati.

Quando vengono pensate delle campagne Instagram che coinvolgano creaotor dunque, non è necessario andare a cercare figure che abbiano strumenti professionali. È meglio investire sulla qualità del contenuto piuttosto che sulla qualità tecnica quando si tratta di creator: è importarte che ciò che si dice sia interessante e ingaggiante per il pubblico.

3. Fare ciò che si ama

Può sembrare la classica frase ad effetto trovata in un biscotto della fortuna: “scegli il lavoro che ami e non lavorerai neanche un giorno in tutta la tua vita”.  👀
Diventare creator può essere più stressante di come è normalmente percepito: lottare con insensibili algoritmi, esporsi al giudizio (qualche volta non troppo diplomatico) di internet, trovare stimoli per nuovi contenuti…
Raccontare le proprie passioni non rappresenta solo la soluzione più naturale per evitare di affogare nelle pressioni e per sopravvivere a un contesto molto competitivo, ma anche una perfetta occasione per per raccontare sé stessi, in modo autentico e per creare una sincera connessione con le persone.

4. Coltivare le relazioni

Avere una relazione sana con la propria audience è vitale per un creator. L’obiettivo è costruire una grande famiglia, dove viene coltivato un rapporto quotidiano. Esprimere costante gratitudine è il modo migliore per ripagare la fedeltà e la fiducia della community. Tutto ciò porta anche extra benefici infatti, durante una crisi creativa, si può sempre fare affidamento sui numerosi spunti alimentati dai propri fan, sfruttando i numerosi tool messi a disposizione dalle piattaforme social come sticker domanda, sondaggi ecc.

5. Sperimentare

In un mercato che cambia giorno dopo giorno, la sperimentazione fornisce nuova energia alla creatività. Smettendo di ricercare nuovi stimoli, si rischia di produrre contenuti con il pilota automatico e di non cogliere tutte le opportunità delle piattaforme in cui si opera. Provare nuovi filtri, nuove funzionalità e nuovi formati… l’algoritmo ne terrà conto (è un grande fan della sperimentazione 🙊) e le vostre campagne Instagram otterranno grandi risultati!

Bonus: la frequenza di pubblicazione

Esiste una formula esatta che ci dica quando pubblicare? No. Ma parlando di creator, che si pubblichi quotidianamente o settimanalmente, la cosa importante è essere costanti!

Ogni creator dovrebbe impostare la strategia che meglio si sposa con le proprie esigenze creative, con la propria community e in modo da evitare di saturare il pubblico con contenuti troppo frequenti (e a volte poco rilevanti…). Meglio concentrarsi sulla qualità, con uno sguardo agli insight per pubblicare al momento giusto.

Ora avete tutti gli strumenti per scegliere e guidare i creator per realizzare campagne Instagram pazzesche!

In conclusione

Il numero dei creator presenti sui social è in continua crescita e, nonostante esistano alcune linee guida per individuare il talent più adatto al proprio modello di business, basta poco per sbagliare, affidandosi a qualcuno che non valorizza il brand.
È per questo motivo che è importante affidarsi a chi ha esperienza in questo settore: se vuoi saperne di più, Contattaci

 

 

 

 

Brand reputation: perché essere amati da tutti è bello

Con l’espressione Brand Reputation ci si riferisce al modo in cui un marchio è visto dalla propria potenziale audience.

Quando si parla di reputazione si tende a pensare che riguardi solo i grandi brand, sempre sotto la lente d’ingrandimento del giudizio pubblico. Tuttavia anche un’impresa locale, un piccolo e-commerce, persino un singolo professionista devono prestare attenzione.

Non c’è niente di più sbagliato di sottovalutare la potenza di una percezione positiva da parte di clienti e potenziali consumatori: nulla incentiva le conversioni più di una buona reputazione.

La gestione della reputazione del marchio, infatti, è un tassello fondamentale per la crescita di un’azienda e il suo consolidamento.

Gli effetti sono:

  • Fedeltà da parte dei consumatori
  • Aumento dei profitti
  • Autorevolezza nel proprio settore

Come si colloca l’online?

Se in passato le aziende erano in grado di modellare facilmente la reputazione del proprio marchio utilizzando canali top-down (TV, radio, giornali) i quali permettevano comunicazioni unilaterali, di cui il target finale aveva una fruizione esclusivamente passiva, ora non è più così.

In ambito social, dove le conversazioni si svolgono potenzialmente 24/7, l’esposizione al rischio di proiettare un’immagine sbagliata del proprio brand aumenta notevolmente. Recensioni negative, shitstorm causate da un copy sbagliato, fake news; bisogna sempre farsi trovare pronti!

Esistono per fortuna alcune strategie efficaci di gestione della reputazione…

Scopriamole:

  • Social monitoring: essere costantemente aggiornati con quanto viene detto online sul proprio brand è la base imprescindibile di ogni strategia di brand reputation management. Non servono strumenti complessi, uno di questi è Brandwatch; inserendo le keyword relative alla propria azienda è possibile monitorare le discussioni sul web. Praticamente un investigatore privato al servizio della tua azienda.
  • Ottimizzazione in ottica SEO: per costruire l’authority di un brand su un determinato settore è fondamentale avere un buon posizionamento nei motori di ricerca, dove i lead si aspettano di trovare le risposte alle loro domande. Non rimanere in fondo alla fila!
  • Content marketing: Informare gli utenti sull’identità del proprio marchio, sulla mission e sugli obiettivi “alti” contribuisce notevolmente a migliorare la reputazione… purché sia sempre e solo la verità!
  • Sito web: solidità, scorrevolezza, user-friendly; tutti elementi cardine per migliorare l’esperienza degli utenti e diminuire il bounce-rate!
  • Social media: con un monitoraggio costante è possibile scoprire interi thread di commenti negativi degli utenti prima che sia troppo tardi, in modo da invertirne la tendenza. Allo stesso modo, un community management puntuale, cortese, in linea con l’identità del brand, contrasta eventuali opinioni negative espresse sui canali social. Diciamo che l’azienda deve emettere una luce di positività, apertura alla critica e all’ascolto del cliente!

Vuoi conoscere le nostre case-study a riguardo? Scrivici! 😉