Video su Instagram: la prima volta dei brand

Sulle pagine del blog di IAKI abbiamo spesso parlato di come i video e le nuove forme grafiche animate possano aiutare i brand a comunicare con gli utenti in maniera coinvolgente. Vi abbiamo raccontato di Vine, di Cinemagram e delle GIF animate, ma c’è una novità. Un nuovo player ha fatto capolino in questo scenario: Instagram, ovvero Facebook. Il rumor circolava già da qualche tempo e l’attesa era tanta, infatti nelle prime 24 ore dal lancio di questa nuova funzionalità gli utenti hanno caricato 5 milioni di clip. Nei giorni successivi si sono visti i primi tentativi dei grandi brand internazionali con i video, qui di seguito trovate rispettivamente la prima volta di due grandi retailer internazionali, Target e Gap.

Il risultato artistico ottenuto dal team di Target è sicuramente migliore, ma il video di Gap forse racchiude lo snodo della questione: che si tratti di Vine o Instagram, Twitter o Facebook, i video brevi e un po’ pazzi piacciono a tutti. Il futuro leader di mercato verrà stabilito in base ad altri fattori. Perché diciamocelo, allo stato dell’arte Vine asfalta Instagram su quasi tutta la linea se si parla di video. Il sistema di Instagram è ancora soggetto a crash e l’esperienza d’uso non è paragonabile. Detto questo ci sono anche alcune numeriche da considerare, la base utenti di questi due social e dei loro social “genitore”.

Vine: 13 milioni di utenti
Twitter: 500 milioni di utenti (200 attivi)

Instagram: 120 milioni di utenti
Facebook: 1 miliardo di utenti attivi

Riflettendo su questo specchietto ci rendiamo conto immediatamente delle differenze. Instagram, per quanto disponga di un sistema da perfezionare, può contare su una viralizzazione ottimizzata sul network più grande del mondo, mentre Vine su numeri grandi la metà o addirittura un quinto, se consideriamo gli utenti attivi.
Secondo voi chi vincerà?

Per dirla con Gap: peace, love & social media.

La comunicazione fotografica e i contest su Instagram

Una delle applicazioni mobile che non può assolutamente mancare sul proprio smartphone è Instagram: un’app gratuita che permette di pubblicare delle istantanee applicando una serie di filtri e condividerle online. La rapidità con la quale si possono pubblicare ed editare foto, la possibilità di inserire delle tag o di menzionare altri utenti, e la possibilità di poter condividere i propri scatti su altri canali social come Facebook e Twitter, sono tutti ingredienti di una ricetta vincente che ha reso Instagram un vero e proprio protagonista nel panorama dei social media.

Qualche giorno fa Instagram ha annunciato un’altra grande novità all’interno della sua piattaforma: i video. Una vera e propria rivoluzione che potrebbe oscurare definitivamente social network come Vine e Cinegram, anche se i contenuti principali condivisi su Instagram al momento rimangono le foto.

Solo qualche mese fa, il co-fondatore e CEO di Instagram Kevin Systrom aveva dichiarato:

“Abbiamo superato i cento milioni di utenti attivi”.

Sapete in quanto tempo? Trenta mesi. Solo per capirci, Twitter ha festeggiato i 200 milioni di utenti dopo oltre sei anni di attività. Mica male per un’applicazione mobile insomma.

Per tutti questi motivi, molti brand hanno già avviato da tempo un proprio account su Instagram e altri ancora lo apriranno presto. Per un brand, la presenza su Instagram sta pian piano diventando tanto importante quanto quella su altre piattaforme social come Facebook, Twitter e YouTube. Il perché? Perché Instagram è il network del photosharing e vista la crescita esponenziale che sta avendo è assolutamente importante esserci. Inoltre la comunicazione fotografica, più di quella video o quella di un tweet, è molto più emotiva e d’impatto. Con una foto un brand può comunicare ad esempio come viene realizzato un prodotto o il dietro le quinte degli addetti ai lavori, oppure può inserire il prodotto in situazioni d’uso o che esprimono quotidianità.

Instagram è proprio questo: condivisione in tempo reale di istantanee a cui si applicano dei filtri grafici. Non serve essere un fotografo professionista per condividere online uno scatto fotografico. Quindi, in un network di photosharing quale sarà il contenuto a maggior valore di engagement? Le foto, naturalmente. Allora è bene metterle in primo piano e attirare gli utenti con un contest fotografico.

Un contest o challenge fotografico è un ottimo modo per un brand per crescere la sua awereness e visibilità: con un contest su Instagram, i Deftones, ad esempio, arrivarono a circa 1.300 foto taggate #deftones e l’account guadagnò ben 20 mila fan in soli due mesi.

Cosa occorre per avviare un contest su Instagram?

Servirà tempo, creatività, un topic e un hashtag ben studiato, e un premio.

L’hashtag e il topic del contest sono molto importanti e richiedono quindi molto studio in fase di progettazione. Un brand ad esempio potrebbe legare il proprio prodotto a delle situazioni d’uso, o a dai luoghi in particolare o anche a delle persone come amici e familiari. Un contest può contribuire ad aumentare le conversazioni, il numero di follower e il numero di tag al brand che dalla sua parte acquisirà engagement e visibilità su  Instagram.

Quindi una delle cose da decidere in fase di progettazione sarà sicuramente l’argomento sul quale il brand inviterà i suoi utenti a partecipare al contest su Instagram e l’hashtag dedicato all’iniziativa. La scelta del topic è fondamentale: se di poco interesse per gli utenti, potrebbe compromettere l’intero contest fotografico o addirittura essere controproducente; se invece centra un argomento molto sentito dai follower sarà più facile attirare la loro attenzione e spingere per un loro coinvolgimento attivo.

Oltre al topic, è bene capire quanto tempo voler far durare il contest: bisogna prevedere un tempo minimo per lanciare l’iniziativa e un determinato numero di giorni in cui gli utenti potranno partecipare. Se è il contest è un’iniziativa unica, potrebbe durare anche per diverse settimane; se invece si prevede di avviare una serie, i singoli contest potrebbero durare anche per poche settimane. La scadenza del contest servirà non solo per organizzare al meglio l’iniziativa, ma anche come boost alla partecipazione degli utenti: un concorso senza una data di fine, potrebbe col tempo perdere facilmente appeal. Ad ogni modo decidete la durata del vostro contest soprattutto in base al volume delle interazioni con gli utenti.

Last but not least, ogni contest che si rispetti ha un suo premio!