I brand che hanno scelto TikTok per rinnovare la strategia social

Avete presente TikTok? L’applicazione che ha fatto impazzire migliaia di centennials in tutto il mondo grazie a contenuti divertenti e ingaggianti? Nel corso dell’ultimo anno, secondo i dati condivisi da Apple, TikTok si è confermata l’app gratuita più scaricata al mondo, seguita a ruota da YouTube e Whatsapp. Un successo globale che ha destato l’attenzione di moltissimi brand, tanto da scegliere la piattaforma per implementare la propria strategia social.

Non solo, l’App starebbe progettando la possibilità di migliorare l’attuale offerta pubblicitaria: un numero sempre crescente di funzioni di advertising sarà messo a disposizione dei brand per migliorare la propria strategia. Il nuovo modello di targeting, per esempio, permetterà di selezionare gli utenti sulla base degli interessi, creando delle audience personalizzate.

I brand che hanno scelto TikTok: come fare marketing sull’App del momento

Proprio per questo crescente interesse e per le numerose potenzialità di TikTok, ben oltre la semplice piattaforma di video musicali, molte aziende hanno deciso di presidiare l’app aprendo dei propri account: Sony e RedBull, per esempio, sono stati i primissimi brand ad utilizzarla come inserzionisti. Prendiamo il caso particolare di RedBull: con oltre 2,5 milioni di followers e l’introduzione dell’hashtag #GivesYouWings, ha dato il via alla condivisione di numerosi video a contenuto sportivo, per spronare i propri followers a sfide avventurose ed entusiasmanti, così come avvicinare gli utenti al famosissimo payoff.

A questi, hanno seguito alcuni editori come ESPN, NBC News, The Washington Post e Dallas Morning che hanno aperto il proprio account su TikTok dando il via ad una vera e propria rivoluzione social.
In Italia, possiamo prendere ad esempio il noto caso dell’Inter: la squadra di calcio che sembra averne compreso l’enorme potenziale e ha per questo deciso di aprire un proprio account (che conta già oltre 50K follower!) per condividere video girati nel backstage e challenge per ingaggiare i tifosi. Un bel passo avanti, per connettersi direttamente ai propri fan attraverso contenuti sempre più spontanei, concreti e divertenti.

Continuiamo spostandoci verso il mondo del fashion, dove possiamo utilizzare l’esempio calzante di Guess: il noto marchio di moda che ha sponsorizzato per la prima volta un hashtag su TikTok, #InMyDenim per lanciare un trend e invogliare migliaia di utenti a caricare brevi video che mostrassero i loro look.

Portare un brand su TikTok e avere successo è davvero possibile. Ma da dove iniziare?

Secondo il GlobalWebIndex, su TikTok oltre il 60% degli utenti che hanno scaricato l’app nel corso dell’ultimo anno hanno visto e interagito almeno una volta coi video degli altri utenti, non solo, almeno il 55% avrebbe caricato un video. Cosa significa questo numero? Che l’applicazione conta moltissimi utenti effettivamente attivi e che TikTok si riconferma una piattaforma ad alto tasso di coinvolgimento.
Quindi, quali sono i modi per iniziare subito a fare marketing su TikTok? Vediamo quali strategie possono adottare i brand.

  • Promuovere un brand grazie alle TikTok Challenge
    
Le challenge sono divertenti sfide che i brand possono facilmente utilizzare per promuovere i propri contenuti e prodotti, adattandole alle specifiche esigenze. Prendiamo ad esempio una challenge utilizzata da Jimmy Fallon sulla NBC intitolata #tumbleweedchallenge, dove chiedeva agli utenti di girare e condividere un video mentre si rotolavano in luoghi insoliti. In meno di una settimana l’hashtag è stato utilizzato più di 8.000 volte ottenendo oltre 10 milioni di interazioni, determinando il più grande successo mai visto per una challenge. Allo stesso modo, le aziende possono sponsorizzare le proprie hashtag challenge per migliorare la Brand Awareness, incrementando views e interazioni.
  • I video di TikTok come demo di un nuovo prodotto
    È arrivato il momento di lanciare un nuovo prodotto, ma da che parte cominciare? TikTok, in questo senso, può rivelarsi molto utile per creare delle semplicissimo demo, ovvero dei brevi video dimostrativi. I video che utilizzano features interessanti o offrono spunti innovativi potrebbero potenzialmente diventare virali, aumentando esponenzialmente la visibilità del prodotto e quindi, le vendite.
  • Utilizzare TikTok e la funzione di Brand Takeover
    Si tratta, in particolare, di una pubblicità inserita nel flusso di video degli utenti (sotto forma generalmente di video o immagine statica), il cui scopo è quello di invitare gli utenti a visitare una landing page o un’hashtag challenge. La caratteristica di questa funzione è il carattere esclusivo: il takeover viene ad assegnato ad alcuni brand selezionati ogni giorno.

Insomma, TikTok continua ad ingaggiare ogni giorno nuovi utenti attorno al mondo e, nonostante sia partita come una piattaforma rivolta più ad un pubblico più giovane, un numero sempre crescente di adulti ne sta diventando l’utente ideale, grazie anche al nuovo posizionamento adottato da numerosi brand.

Un successo senza dubbio destinato
a crescere che cambierà il nostro modo di pensare ad una “strategia social”.

TikTok mania: ed è subito rivoluzione social

Toc toc è ora di parlare di TikTok, il Social Network di proprietà della società cinese Bytedance che sta spopolando tra i giovanissimi (e non solo) di tutto il mondo e che dal 2018 sta conquistando l’Occidente.

TikTok: il Social dove chiunque può diventare Content Creator

“TikTok, il suono di un ticchettio di orologio, rappresenta la natura breve dei video sulla nostra piattaforma… TikTok celebra tutti i tipi di video brevi, non solo musica, ma anche commedia, animali, sport, cibo, moda e altro ancora”
Andiamo con ordine, innanzitutto cos’è TikTok? Un’app nata a Pechino nel 2016 che ora sembra un mix tra Vine e Snapchat, o meglio immagina un Social Network fatto solo di Instagram Stories. Ma bando alle ciance, in maniera concreta si tratta di una piattaforma per creare e condividere brevi video musicali con possibilità di aggiungere filtri e utilizzare hashtag che permettono agli utenti di apparire tra le ricerche di tendenza. L’ obiettivo è quello di consentire alle persone di registrare e condividere passioni, momenti e situazioni della propria vita direttamente da mobile.
Se a primo impatto pensi di aver già visto qualcosa di simile non ti sbagli! Perché Bytedance nel 2017 ha deciso ed è riuscita ad acquistare Musical.ly e a unire le due applicazioni.
“Real short video for you, from you. Make every second count”: leggendo la descrizione e il payoff di lancio, che TikTok attualmente utilizza come bio sugli altri canali, capiamo subito che si tratta di un Social dove il fai da te conta eccome. C’è la volontà di consentire a chiunque di diventare un Content Creator usando direttamente il proprio smartphone, tutto ciò incoraggia la creatività degli utenti e la fame di interazioni, l’esempio indiscusso sono le features come i video Reaction o i “duetti”.

Diamo i numeri. Quali e quanto sono gli utenti che “giocano” con TikTok?

Negli ultimi mesi l’app ha raggiunto e superato il mezzo miliardo di persone, diventando la terza applicazione al mondo più scaricata nel 2018 (dopo WhatsApp e Messenger). Dalle ultime statistiche, che risalgono al mese di novembre, in Italia si contano circa 2.4 milioni di utenti attivi ogni mese, per la maggior parte di sesso femminile. Gli utenti spendono circa 34 minuti al giorno su TikTok facendo schizzare le visualizzazioni video mensili a 3 miliardi.
I video hanno raggiunto milioni di persone anche al di fuori della piattaforma, gli utenti hanno iniziato a conoscere l’app e a fruire dei contenuti tramite Instagram e Twitter grazie alla loro facile riconoscibilità. Principalmente sono le giovanissime dai 12 ai 20 a popolare questo nuovo Social Network, ma non mancano adulti che provano (probabilmente invogliati dai figli/nipoti) a divertirsi e far divertire.

La tattica dei follower: ecco perché TikTok piace tanto ai giovani

Ti starai chiedendo come sia possibile diventare Content Creator su TikTok, o come sia possibile coinvolgere così velocemente tanti giovani? Bè la risposta è che la società di sviluppo dell’app ha usato il suo asso nella manica, c’ha visto lungo e ha pensato bene di sconvolgere l’idea classica del “following” e del coinvolgimento. Ecco come funziona: una volta effettuato il login l’app mostra una serie di video i cosiddetti “Per te” molto diversi tra loro e tramite un’analisi segna tutte le preferenze di ciascun utente. Di pari passo ogni utente sa che per avere visibilità ha bisogno di interagire con gli altri e su TikTok tutto ciò avviene in maniera naturale, specie con le funzionalità “duetti” e la nuovissima Reaction. Queste due strade permettono di aggiornare e trasformare costantemente i follower della piattaforma, che non risulteranno mai stabili come succede per gli altri Social Network.

Rivoluzione Social: perché brand e aziende dovrebbero aprire un profilo su TikTok?

Vista la veloce espansione e la medaglia d’oro di piattaforma del momento, il colosso cinese ha introdotto i formati pubblicitari sull’app: dalle ads giornaliere esclusive, ai video nativi nel Feed, passando per gli Hashtag Challenge e le maschere personalizzate.
L’incremento dell’Adv è un’opportunità da leccarsi i baffi, soprattutto se il target di riferimento è quello dei giovanissimi. Molte aziende non se lo sono fatte ripetere due volte e sono corse ai ripari aprendo i propri canali. Ad esempio Condé Nast Italia ha da poco lanciato i suoi brand editoriali sulla piattaforma.

Oppure Huawei che per promuovere il P Smart 2019 ha annunciato l’apertura delle audizioni della terza edizione di DoubleTap, e quest’anno TikTok è Title Sponsor.
O ancora Sky con la #IGTchallenge sorella minore della precedente #xf12inediti.

Quali saranno le conseguenze della pubblicità sul nuovo Social Network solo il tempo potrà dircelo, ma possiamo confermare che ad oggi esiste un nuovo concorrente soprattutto sul target giovanissimi che non deve essere ignorato. Zuckerberg, che non sa stare con le mani in mano sta già testando “Lasso” il possibile competitor di TikTok, ma stavolta non crediamo sarà così facile batterlo.